MOMENTI TANGO
di Antonella Tozzi

Entrando in sala, questa volta, ho subito
respirato l’aria della classica milonga argentina e lo spettacolo ha confermato
la mia intuizione.
Come è noto ai più, il tango nasce
in Argentina ed Uruguay come espressione popolare e
successivamente si trasforma in una forma artistica che comprende
musica, danza, testo e canzone; è un ballo basato
sull’improvvisazione, caratterizzato dalla passionalità e
dall’eleganza e dove il passo base è una normale camminata, ma è
l’uomo che comanda e chiede alla propria ballerina, con un
linguaggio puramente corporeo, di spostarsi….e la ballerina
esegue.
(... continua)

CAMERE CON CRIMINI
a
cura di Costanza Civello

Lui, lei e l’altro…
In questa piece amoroso il classico
trinagolo assume una forma diversa : lei e l’altro contro di lui
sarebbe scontato… proviamo quindi ad immaginare l’arrivo di un
probabile « quarto incomodo ».
In questa commedia il numero 3 fa da
padrone !
Tre sono i nostri protagonisti ; tre
diverse camere d’albergo, identiche in tutti i particolari tranne
che nei colori, fanno da scenario a questa vicenda giallo-rosa dai
risvolti noir e sempre tre sono gli atti di questa narrazione
ambientati in tre diversi momenti dlel’anno : Natale, un
normalissimo 4 luglio e Capodanno.
(... continua.)
SE
DEVI DIRE UNA BUGIA .... PARTE SECONDA
di Alessandro Tozzi

Le bugie hanno le gambe corte. E’
una frase fatta che più fatta non si può, un concetto che si impara da
bambini e si fa proprio da adulti se dotati di una certa etica e del
normale buon senso. E’ un concetto però del tutto sconosciuto a Ray
Cooney, autore di questa commedia nell’occasione italianizzata da Luca
Barcellona. Il maestro della menzogna è Antonio Catania nella
magistrale interpretazione del ministro De Mitri (che strano eh?) che,
nonostante una seduta parlamentare fondamentale per il destino della
nazione, progetta una notte di follie con l’amante Susanna Rolandi
(Miriam Mesturino), segretaria del suo magior partito avversario,
nella suite nuziale 748 del Grand Hotel Plaza.
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ANNA MAZZAMAURO? BRAVA!
di Alessandro Tozzi
Non
si dica assoluta- mente che questo Brava! sia un’auto- incensa-
zione di Anna Mazza- mauro, sia perché, pur ripercorrendo tante
importanti tappe della sua gloriosa carriera, lo fa con
incredibile umiltà ed autoironia, sia perché non ripropone roba
vecchia e basta, ma incastona sapientemente tante interpretazioni
in un tutto ben amalgamato, sia infine perché lascia
intelligentemente ampio spazio ai 6 bravissimi ballerini che la
appoggiano con affetto e con grande preparazione.
(... continua)

DUE MARITI E UN MATRIMONIO
di Alessandro Tozzi
Luisa e Gianna (Ussi Alzati e Pia
Engleberth) sono chiuse in casa a disperarsi per il colpo di testa
dell’amica del cuore Mimì (Alice Mangione), che ha appena lasciato
sull’altare Rodolfo (Federico Bonaconza), stimato commercialista,
senza presentarsi per l’annunciato matrimonio. Luisa è una donna
più nevrotica, ha alle spalle una separazione da Antonio non
meglio definita, nel senso che lei sostiene di averlo lasciato,
mentre le amiche dicono che lui abbia lasciato lei, non mangia e
infatti è un manico di scopa.
(... continua)

