140 ANNI DELLA COMMUNE

All’Hotel de Ville dal 18 marzo al 18 maggio 2011

di Claudia Pandolfi

 

La Commune de Paris (1871). Vue de la place Vendôme

All’interno di uno dei saloni dell’Hôtel de Ville resuscita la Commune di Parigi del 1871, la parola degli insorti e la foga delle cronache dell’epoca, tra i quali Courbet, Vallès e Louise Michel. Foto, incisioni e manifesti, illustrano un racconto esaltante che ha segnato come mai la storia di Parigi.

Dopo la dichiarazione di guerra alla Prussia (luglio 1870) fino alla repressione della Commune (giugno 1871), i 12 mesi che Victor Hugo chiama « L’anno terribile » sono tra i più tragici della storia della Francia del XIX Secolo.

Il 1mo marzo 1871, Parigi è occupata dall’armata tedesca. Il 18 marzo la città si solleva contro il governo diretto da Adolphe Thiers che decide di lasciare la capitale per stabilirsi a Versailles. Il Comitato Centrale della guardia nazionale parigina organizza allora delle elezioni per la formazione di una Commune che si installa il 28 marzo all’Hôtel de Ville imbandierato di drappi rossi.

L’assemblea parigina, offre un profilo eccezionalmente popolare e giovane. Tra gli eletti si trovano figure illustri di scrittori, come Jules Vallès, o il pittore Gustave Coubert. Numerose figure femminili, come l’emblematica Louise Michel, si impegnano nella lotta. Numerosi rifugiati stranieri combattono per il movimento « comunardo ». ma la disorganizzazione militare e i dissensi che scoppiano tra i dirigenti portano rapidamente alla fine la generosa utopia del primo giorno.

La «Commune », periodo insurrezionale durato due mesi, dal 18 marzo al 28 maggio 1871 che si chiude con una dura repressione nominata la « settimana sanguinosa » dal 21 al 2 maggio.

La Commune per immagini

Le truppe di Versailles entrarono in Parigi il 21 maggio e riconquistarono la città e si abbandonarono a una spietata repressione e a delle esecuzioni che causano la morte di 20 000 persone. Delle sanguinose battaglie di strada, intorno alle barricate elevate dai comunardi, mettono a fuoco alcuni monumenti (Hôtel de Ville, Tuilerie). Gli ultimi combattimenti si svolgono nel cimitero di Père-Lachaise il 27 maggio, e la battaglia termina a Belleville il 28 maggio. Migliaia di prigionieri sono portati a Versailles dove attenderanno il giudizio in condizioni di detenzione a volte spaventosi. 

La mostra ha in esposizione 200 incisioni, fotografie, manifesti e manoscritti che illustrano gli esaltanti e drammatici avvenimenti che si sono svolti nella capitale 140 anni prima.

Questo percorso cronologico illustrato e commentato attraverso una iconografia varia, aiuta alla comprensione degli avvenimenti che hanno avuto luogo a Parigi da marzo a giugno 1871 e dove l’Hotel de Ville ha fatto da teatro principale

Le opere e i documenti esposti, di cui molti manoscritti originali, provengono dalle collezioni municipali della Biblioteca dell’Hotel de Ville, della Biblioteca storica della città di Parigi, della Biblioteca Marguerite-Durand, del Museo Carnevalet-Storia di Parigi.

 

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