NUOVI PRIMITIVI ALLA HALLE SAINT-PIERRE
Dal 17 gennaio al 28 agosto 2011
di Claudia Pandolfi
Direttamente
dal castello di Bonnigheim in Germania arriva la splendida collezione Zander
incentrata sull'Art Brut
Una collezione storica di circa 4000 opere di 49 artisti viene esposta presso la Halle Saint-Pierre fino alla fine dell'estate. Questa mostra rappresenta un'occasione unica per scoprire le origini, l'evoluzione e i percorsi di quella che viene definita Art Brut, arte primitivista e arte "naif". Le opere di artisti visionari, autodidatti in alcuni casi al limite della pazzia raccolte in questa collezione enorme hanno sovvertito i canoni estetici dell'arte europea con la loro potenza visiva ed evocativa.
Questa collezione e stata a suo modo una pioniera di quest'arte marginale e rivoluzionaria e si ripropone ancora di farla conoscere ed apprezzare. Tra gli artistiesposti: Wolfli, Carlo, Madge Gill, Lesage, Crepin, Walla, Seraphine de Senlis, Bill Traylor, Scottie Wilson e l'enigmatico Schroder-Sonnenstern che tanto influenzo i surrealisti.

La
Halle Saint-Pierre e una bella costruzione ottocentesca in mattoni con copertura
in ferro ed ampie vetrate che danno verso i giardini della Butte Montmartre. Al
suo interno un museo con la sua galleria, una libreria, un auditorium e un
simpatico "salon de The". Un contesto luminoso ed armonioso dove vengono
organizzate attivita artistiche, mostre ed eventi di vario genere e dove si
tengono regolarmente mostre temporanee.