BABY BALLERINE AL TEATRO OLIMPICO
SPETTACOLO 2011 DEL CENTRO DIMENSIONE DANZA
di Alessandro Tozzi
CENTRO
DIMENSIONE DANZA – SPETTACOLO 2011
Direzione artistica, coreografie e regia Federico Vitrano
Con le allieve del Centro Dimensione Danza
Produzione Centro Dimensione Danza
Roma, Teatro Olimpico, 10 giugno 2011
Sono ormai 12 anni che il Centro Dimensione Danza di Federico Vitrano, con l’ausilio dello staff tecnico/artistico costituito da Stefano Palmigiano, Marinella Cappa e Simona Giustini, prepara allieve di ogni età, che iniziano per diletto e poi chissà.
Puntuale
come sempre l’appuntamento con lo spettacolo di fine stagione; anche quest’anno
la location prescelta è il Teatro Olimpico di Roma, e stavolta la serata viene
realizzata a favore dell’Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie) e in
particolare la residenza Vanessa, struttura che accoglie pazienti e familiari,
soprattutto non residenti, come da encomiabile abitudine di Federico Vitrano,
che ogni anno unisce l’utile al dilettevole e coglie l’occasione per fare del
bene.
Dunque dopo i ringraziamenti di rito ha inizio una prima parte in cui dominatrice assoluta è la musica classica, in particolare si parte con Tchaikovsky; non mancano però le variazioni random proposte dalle allieve, particolarmente tenere quelle più piccole, come Il lago dei cigni, Cappuccetto Rosso o La Bella Addormentata. Si prosegue aumentando gradatamente di età e con coreografie di ispirazione più moderna, passando per Christina Aguilera ed espressioni miste tra jazz, hip hop e disco pura, per chiudere poi come si è iniziato, col classico puro, nella circostanza la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.
Impeccabile
la preparazione di tutte le allieve, comprese le giovanissime, ben guidate sia
in modo “invisibile” da dietro le quinte che sulla scena stessa dallo staff e
dai ballerini ospiti Andrea Vetro e Monica Verì.
Dopo un breve intervallo si viene decisamente più ai giorni nostri, e qui anche
le scenografie danno il meglio: si tratta infatti di una sorta di carrellata di
grandi musical, cominciando con l’omaggio alla leggendaria 42a strada di
Broadway, origine di celebri produzioni cinematografiche. Di seguito altre
interpretazioni altrettanto fantasiose nelle coreografie e nelle scenografie, in
particolare, senza nulla togliere alle altre, molto affascinanti quelle di
Hair spray per i colori sgargianti e di The Lion King, in cui torna
massiccia la partecipazione dei giovanissimi, compreso qualche maschietto, nel
ruolo di giraffe, zebre, gazzelle e vari animali della foresta sullo sfondo
dello scenario “africano” col suo inebriante rosso fuoco.
Omaggio poi agli Abba di Mamma mia, altrettanto coinvolgente per ritmo ed ambientazione, per concludere come di consueto in gloria con tutte le allieve sul palco per i saluti finali: applausi per tutti, grandi e piccoli.
Dodici anni di successi non capitano per caso.