EMILIO PAPPAGALLO:
MUSICA, INFORMAZIONE E CIANFROCOTTI ...
di Fabrizio De Luca

Definire questo poliedrico ed istrionico personaggio dell´etere romano un dj sarebbe perlomeno riduttivo. Sono ormai diversi anni che la mattina entra nelle vite di migliaia di romani intrappolati nel caos. Entra... questo è il verbo giusto. Emilio, se presti attenzione alle sue trasmissioni, ti finisce dentro, nel cuore e nell'anima.
La cosa che più stupisce è la mancanza di un vero format; lungi da attenersi a cliche stereotipati che vorrebbero il conduttore radiofonico appiattito, corretto e distaccato dal suo pubblico, Pappagallo esce dalle sue frequenze, si trasforma in una sorta di figura amica.
Eccolo materializzarsi vicino al tuo sedile, pronto e disponibile ad ascoltarti e ad interagire con te. E´ il vero mattatore di una trasmissione popolare. Il suo raggio d´azione spazia a 360 gradi: si tuffa nell´attualità e nei suoi fatti, con precisione ma senza la morbosità che, purtroppo, contraddistingue la maggior parte delle trasmissioni radio televisive, poi vola attraverso argomenti più leggeri.
E´ capace con naturalezza e semplicità di gestire e dettare i tempi a critici ed artisti che intervengono in radio, propone sondaggi, è capace di parlare di crimini e il giorno dopo intervistare attori comici; scusatemi: “intervistare”? No, avrei dovuto scrivere far partecipare attori e comici. Penso che faccia ormai parte della storia radiofonica la sua puntata insieme a Carlo Verdone, in cui mise in risalto la sua anima musicale e umana. Ha portato in radio non solo la critica cinematografica ma, a braccetto del diligente Boris Sollazzo, il cinema stesso, che si svolge con normale naturalezza al nostro ascolto.
La mattina l´ascoltatore non pensa cosa manderà in onda Emilio bensì "cosa ci dirà oggi". La sua disarmante semplicità lo porta a immergersi con umanità nelle storie di tutti i giorni, ad arrabbiarsi con chi lo insulta e a commuoversi se qualcuno lo apprezza.
E´ pronto a prendere spunto dalla cronaca oppure a sviluppare e a moderare argomenti proposti dal suo pubblico. Il suo non è un programma bensì un vero moderno talk show, che non si esaurisce con la fine della puntata ma spesso continua con dibattiti accesi e coloriti sul suo sito oppure nei suoi blog. Senza dimenticare le sue scelte musicali, spesso criticate dai puristi del rock, quando cerca di proporre la musica per quella che è, un’espressione artistica e non una moda.
Fa discutere, pensare, infuriare i suoi detrattori; così come diventa euforico all´indomani di una vittoria della Ferrari, di Valentino Rossi, è su di giri se vince la sua Roma e allo stesso modo la sua voce cambia in caso contrario.
Non la manda mai a dire Emilio. Un moderno Gianfranco Funari che non riflette bensì desidera farci riflettere. Si arrabbia. Scherza. Gioca. Parla. Dibatte. Inventa. Tra topazi e cianfrocotti sono diventati un cult alcuni suoi tormentoni spesso a sfondo erotico, ma soprattutto Emilio Pappagallo sta crescendo sempre di più diventando non solo bravo ma un modello da imitare!
Possiamo gustare (come direbbe lui "un manicaretto da veri gourmet") Emilio Pappagallo dal lunedì al venerdì (dalle 7 alle 10) sulle frequenze 106.600 di Radio Rock (per chi ascolta da Roma) oppure in collegamento streaming tramite www.radiorockroma.it
Cosa dire? Ascoltatelo ma non limitatevi mai a sentirlo... lui entra nei vostri cuori.