Paris au temps des impressionnistes : l’expo avvenimento

DAL 12 APRILE AL 30 GIUGNO 2011 ALL’HOTEL DE VILLE

di Claudia Pandolfi

 

I preparativi dell’esposizione 

Durante i lavori di ristrutturazione il Museo d’Orsey presta all’Hotel de Ville, per tutta la durata dell’esposizione, una sessantina di tele e altrettanti disegni, da molto tempo non esposti al pubblico, oltre ai documenti di architetture e dei modelli in scala che presentano la nuova identità architetturale di Parigi di Napoleone III.

Scoprire i retroscena del trasporto delle opere al Museo d'Orsay, riva sinistra della Senna, all’Hôtel de ville, riva destra e l’evidente preoccupazione della sicurezza delle opere durante l’attraversamento della Senna per essere accolte nei saloni dell’Hotel de Ville. Dal trasporto alla messa in opera, il visitatore potrà vivere grazie al diaporama sonoro un po’ di questa “grande transumanza” e la grande effervescenza che ha preceduto l’esposizione. 

L’esposizione

Nel 1879 fu rifiutato a Édouard Manet una tela per l’Hôtel de Ville nuovamente ricostruito.

Cento trenta anni più tardi, il sindaco di Parigi rende omaggio al sogno dell’artista. Una sezione di opere impressioniste che descrivono la loro visione della vita moderna trovano il loro posto sulle cimose della sala di Saint-Jean.

Tra il 1848 e il 1914, la nuova Parigi, e la vita che ha generato, sono al centro delle preoccupazioni artistiche. Gli impressionisti si identificano con la vita urbana, dinamica e movimentata, dei boulevards, delle strade e dei ponti animati di un movimento incessante. È stata creata la metropolitana, che facilita gli spostamenti dei parigini. Tutto è in fermento……

Jongkind e Lépine, Manet e Degas, Monet e Renoir, Caillebotte e Pissarro si appassionano tutti alla città di Parigi, sottolineando la sua modernità (Monet, La gare Saint-Lazare), con un bémol portato da Renoir che non amava gli allineamenti hausmanniani. Gauguin e Van Gogh, Signac, Luce, poi Bonnard e Vuillard la esplorano, fino alla vita sotterranea (Vuillard, Le métropolitain, la station Villiers). Allo stesso momento, altri pittori come Béraud, De Nittis, Boldini, Blanche, Devambez, Steinlen o Carrière, apportano un contrappunto ai più grandi artisti di quell’epoca.

 

Messa in opera dell’esposizione

L’esposizione è in perfetto dialogo con l’architettura della sala di Saint-Jean dell’Hôtel de Ville che ha permesso l’istallazione di opere monumentali. Una prima parte, sul mezzanino, presenterà la città che si trasforma attraverso delle pitture, dei pastelli, dei disegni di architettura e delle maquettes. La grande navata sarà consacrata a Parigi che vive, una Parigi animata e turbolenta, dalle larghe prospettive.

Dell’Orchestra dell’Opera riprodotta da Degas al Café-concert schizzato da Manet, passando per la Guinguette a Montmartre di Van Gogh, è la Parigi moderna che si disegna agli occhi del visitatore.

 

Per i bambini

L’esposizione comincia sul mezzanino attraverso la presentazione della città moderna. Al piano terra, la visita prosegue con opere di artisti che illustrano la vita parigina. All’inizio della visita ogni bambino riceve un libretto-gioco da completare all’interno dell’esposizione che potrà portare a casa. Un logo segnalerà le opere destinate al piccolo pubblico.

Saranno organizzate visite animate per i piccoli visitatori dai 6 ai 12 anni, accompagnati  da una animatrice del Musée en Herbe, sono programmate tutti i mercoledì, a partire dal 13 aprile, dalle 15 alle 16 su prenotazione.

 

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