S.E.C.R.E.T. di L. Marie Adeline

 

Titolo: S.E.C.R.E.T.

Autore: L. Marie Adeline

Editore: Bompiani

Pagine: 291

Trama: Cassie Robichaud è una  donna giovane, da poco rimasta vedova. Da quando ha perso il marito, Cassie si rifiuta di avere altre relazioni. Tutti i giorni serve ai tavoli di un caffè di New Orleans e tutte le sere torna sola a casa. A cambiare la sua vita è un diario, lasciato forse per caso su un tavolino del locale: contiene rivelazioni incredibilmente esplicite, che la stupiscono e affascinano allo stesso tempo. Sulla copertina una strana sigla, S.E.C.R.E.T., che si riferisce a  un  club esclusivo, una sorta di confraternita tutta al femminile,  che  ha  come  missione  quella  di

liberare le donne e permettere loro di realizzare le fantasie più sfrenate e intime. È qui che Cassie inizia il suo percorso: in dieci tappe riuscirà a superare tutte le sue inibizioni e a recuperare la giusta autostima per ricostruirsi una nuova vita. S.E.C.R.E.T. è il primo romanzo di una trilogia erotica in corso di traduzione in oltre trenta paesi; un romanzo che ha conquistato i lettori di tutto il mondo, innamorati di Cassie, donna che, attraverso l’erotismo, impara a riscoprire veramente se stessa.

Ecco finalmente un esempio di letteratura erotica piuttosto soft rispetto alle trilogie che stanno invadendo in questi tempi le librerie (vedi la trilogia di cinquanta sfumature), e soprattutto finalmente un libro di questo genere che ha una trama piuttosto originale e divertente anche se non mancano alcuni risvolti tristi; finalmente la protagonista non è una giovane sprovveduta che incontra un miliardario che ama certe perversioni ma una donna matura che ha un lavoro seppure umile e non ha una vita sentimentale  essendo vedova.

In questo libro viene esplorato l’erotismo femminile fatto di fantasie più cerebrali che fisiche e che porterà la protagonista a riscoprire se stessa e le sue potenzialità attraverso una serie di passi che la premieranno con un ciondolo d’oro e una sferzata di ottimismo ogni volta che lo supera con successo.

Ma non divaghiamo, la protagonista si chiama Cassie e fa la cameriera in un locale; un giorno trova un diario dimenticato sotto un tavolo e spinta dalla curiosità lo apre e ne legge alcuni passaggi. Il destino vuole che questo diario sia di proprietà di una donna che fa parte di un circolo segreto chiamato S.E.C.R.E.T. formato di sole donne e per sole donne …. O donne sole. La presidentessa di questo circolo si presenta al locale dove lavora Cassie e le propone di entrare a far parte di questo circolo, dapprima Cassie sarà molto diffidente ma anche molto curiosa, ma poi andando avanti col programma diverrà sempre più entusiasta di questa opportunità inaspettata, e la nostra protagonista vivrà avventure coinvolgenti e inimmaginabili senza però coinvolgimento emotivo, in un crescendo di consapevolezza di se, fino a scoprire la donna che era nascosta sotto strati di abbigliamento dimesso e dietro una timidezza senza confini.

Volendo leggere questa storia in chiave fiabesca sembrerebbe la favola della donna scialba trasformata in principessa da una congrega di “fate madrine” (una sorta di circolo segreto di donne emancipate e votate ad aiutare altre donne ad emancipare se stesse), e il tutto risulta ben orchestrato e mantiene alto l’interesse nel seguire la trasformazione di Cassie e la scoperta dei suoi dieci passi.

Il tono è spensierato, le fantasie sono piuttosto inusuali e divertenti, la protagonista è per una volta simpatica, e la sua autocommiserazione iniziale scompare quasi subito.

L’audacia ed il coraggio di osare di Cassie sono graduali, tanto che certi passi risultano piuttosto interessanti; è come se, per una volta nella vita, si avverasse il sogno di avere qualcuno accanto che, in modo disinteressato, gratuito ed anonimo, aiuti la protagonista a superare le insicurezze che si porta dentro e che non svelerebbe mai ad anima viva nemmeno sotto tortura.

Alla fine del libro, al di là del fatto che Cassie abbia raggiunto o meno l’obiettivo che si era prefissata inizialmente, rimane un’innegabile presa di coscienza e verità: gli uomini delle proprie fantasie sono ben diversi dagli uomini di cui ci si innamora nella realtà e, ancora, i maschi delle fantasie non necessariamente potrebbero poi rivelarsi fantastici compagni nella vita.

Il finale è un po’ amaro, ma tutto sommato qualche volta nei libri è bello che non ci sia il finale scontato “e vissero tutti felici e contenti”, ma tutto sommato questo finale è molto vicino alla realtà che conosciamo tutti da vicino e le favole sono belle appunto perché sono favole, e Cassie deve fare i conti con questa dura realtà ma ne uscirà comunque vincente e rafforzata nel carattere.

Lettura d’evasione poco impegnativa ma originale nella trama e soprattutto nella scelta della protagonista.

Nessun giudizio, nessun limite, nessuna vergogna, questo il motto di S.E.C.R.E.T.

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