IL PRIMO SINGOLO DI GIORGIA GERMANO

"Come una strega" l'intrigante titolo
Giorgia Germano, interprete siracusana classe 1996, il 30 novembre 2018 ha pubblicato il suo primo singolo “Come una strega” per La Matta Records progetto della società The Web Engine, finalista nazionale di  Area Sanremo Tour 2018.
“Come una strega”, scritto da Giuseppe Fisicaro e composto da Giuseppe Franzè, è un brano in cui chiunque, almeno una volta nella vita, si è potuto riconoscere.
Parla di come ognuno possa incontrare una persona all’apparenza forte, indistruttibile, mai piegata dalle avversità della vita. E, quando ce la troviamo di fronte, vorremmo essere quella persona.
Tuttavia, ad una attenta osservazione, anche questo indistruttibile supereroe pare mostrare delle cicatrici, dei punti deboli. E allora ci si rende conto che ognuno di noi può essere quella persona, se riusciamo ad innamorarci di noi stessi e sappiamo convertire i dolori in punti di forza.
BIOGRAFIA: Giorgia Germano canta dall’età di 13 anni, studia all’Issma e ha conseguito il livello B di canto lirico. Nel 2017 viene selezionata per la finale nazionale di categoria al concorso “Sanremo New Talent” presso il Palafiori. Partecipa il 2 Giugno 2018 alla “Vela d’oro” e si esibisce alle feste Archimedee di Siracusa. Supera le prime tre selezioni per Area Sanremo Tour conquistando la finale con “Come una strega”. Ha pubblicato con l’etichetta Lemon Tree Records le cover “Il Corvo”, uscita il 20 Aprile 2018 e “Ti sento” uscita il 20 Luglio 2018.
Una voce tagliente e decisa, un testo per niente banale, un’introspezione al femminile in questi tempi in cui tanto si parla di femminicidio e violenza: questo è il brano Come una strega interpretato da Giorgia Germano da Siracusa e nato dalle penne di Giuseppe Fisicaro e Giuseppe Franzè.
L’interpretazione non cattiva ma determinata della vocalist si appoggia molto bene sulle atmosfere in continuo crescendo costruite dalla rispettabilissima band, insieme ad un video che aiuta a riflettere, con la protagonista di fronte all’altra se stessa in più fotogrammi, girati nei vicoli (immagino) della sua Siracusa.
La riflessione sul contenuto del pezzo è semplice quanto efficace: no all’autocommiserazione, piuttosto si a qualsivoglia reazione, che preveda come primo imprescindibile passo una forza da trovare dentro, poi, semmai, cercarne altra all’esterno, cercando di varcare quel cancello che nel video sembra dividere le due persone che in realtà sono una, senza indugiare troppo in una forzata ricerca di chissà quali colpe proprie.
Nei passaggi di maggior cipiglio interiore, abilmente, gli strumenti di accompagnamento rallentano, incedono per qualche attimo più lentamente e accarezzano la voce che a sua volta si fa più dolce, pur mantenendo sempre un’invidiabile pulizia, mentre anche la sezione ritmica la avvolge morbidamente.
Onore anche all’impeccabile produzione The Web Engine e all’etichetta La Matta Records per aver creduto in una donna che si guarda in uno specchio che sembra non esserci, ma c’è.
Alessandro Tozzi

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