I “Misteri” di Campobasso

Per la "prima" volta in 300 anni, ed è proprio per festeggiare i 300 anni dalla nascita di Di Zinno, i Misteri sfilano per la città di Campobasso in inverno.

Ogni anno la tradizione vuole che il giorno del Corpus Domini i Misteri, cioè gli “ingegni” costruiti da Paolo Saverio Di Zinno, sfilino per le vie della città. Quest’anno, per festeggiare i 300 anni dalla nascita di Di Zinno, la sfilata si è tenuta il 2 dicembre. Seppur il percorso è stato ridotto, le persone provenienti da tutta la regione, ma anche da fuori regione, hanno invaso le vie del centro città.

L’atmosfera natalizia anticipata (accensione delle luminarie e delle luci del grande albero di Natale cittadino anticipata) ha fatto sì che la sfilata fosse ancora più suggestiva. I bambini rappresentanti gli angioletti indossavano, visto il freddo, cappellini e guanti bianchi che li rendevano ancora più angelici.

La vestizione dei Misteri, che di solito avviene nel “museo del Misteri” che ha capacità ridotta, è stata fatta sotto gli occhi di tutti i cittadini nel porticato del palazzo del primo cittadino di Campobasso.

I “Misteri”, già inseriti dal Mibac nelle manifestazioni che possono fregiarsi del marchio “Anno europeo del patrimonio culturale 2018”, hanno una lunga tradizione e sono composte da 13 “macchine volanti” che rappresentano santi, diavoli, angeli e poi c’è la “Donzella”, che non è altro che un diavolo travestito da bella ragazza che simboleggia la tentazione. Per quest’anno la Donzella scelta è una ragazza romana e, seppure ha origini molisane, la stessa scelta ha creato qualche disappunto nei cittadini che vogliono che la tradizione, che vede la Donzella molisana, venga rispettata in todo.

Nonostante ciò la sfilata dei Misteri è stata accolta tra fragorosi applausi.

I Misteri, o “macchine volanti” raffigurano Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, Sant’Antonio Abate, l’Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, l’Assunta, San Michele e San Nicola. Fino al 1959 ne erano solo 12, inizialmente di più ma dimezzate a causa di un terremoto, poi i cugini Tucci realizzarono il 13esimo “Mistero”, quello del Santissimo cuore di Gesù, sulla base di un disegno attribuito a Di Zinno.

Da allora i Misteri sfilano ogni anno per le vie della città nel giorno del Corpus Domini e sempre tradizione vuole che, qualora un giorno, per qualunque motivo , i Misteri non riusciranno a sfilare il giorno di Corpus Domini, passeranno alla città di Napoli.

Per l’occasione è stato bandito anche un concorso fotografico che ha come tema “I Misteri in un click” dall’Associazione culturale Sei Torri, la stessa associazione ha anche tenuto un corso di fotografia per gli alunni della prima media della scuola Colozza di Campobasso i quali, a fine corso, hanno esposto anche loro delle fotografie con lo stesso tema.

Tutte le foto scattate dai giovani fotografi sono visibili, insieme a quelle del concorso ufficiale, presso il Circolo Sannitico di Campobasso fino al 31 dicembre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *