Pensione Serena

Nevrosi e solidarietà al femminile in una divertente commedia nient'affatto superficiale

Roma, Teatro degli Eroi, dal 14 al 24 febbraio 2019

Pensione Serena

In scena Simonetta Milone, Titina Maroncelli, Elena Verde, Patrizia Bellucci, Vera Beth, Eleonora Salvatori ed Alessandra Izzo con la partecipazione di Fabrizio Rossi e Fabio Notaro, in una commedia di Paola Nicoletti e Alessandro Bellomarini diretta da Pier Luigi Nicoletti

Musiche di Tony Esposito

Intro: Commedia brillante di Paola Nicoletti e Alessandro Bellomarini. Ambientata sull’isola di Ischia. 7 donne sotto lo stesso tetto, con le loro divertenti nevrosi figlie dei tempi moderni. Molte risate, qualche riflessione e un tocco di giallo.

Le donne e le loro nevrosi. Cinque donne poco più che conoscenti si ritrovano a condividere una vacanza premio a Ischia, nella pensione diretta dall’anziana ed arzilla Serena (una irresistibile Simonetta Milone) con l’aiuto della giovane e simpatica Titina. Una commedia apparentemente semplice, che prende il via dall’incontro-scontro di cinque diverse personalità mediate dalla pragmaticità tutta campana della proprietaria della pensione per tingersi pian piano di note di giallo e nero con l’arrivo di due inquietanti figure e la presenza di una misteriosa porta che non può essere aperta… La storia si dipana in modo brillante, divertendo lo spettatore pur tenendolo sospeso nell’attesa della rivelazione finale, in una altalena di risate e colpi di scena. Ma sotto l’apparente semplicità del plot, l’accurata descrizione delle diverse personalità delle protagoniste traccia una sottile critica ad habits della vita moderna, di cui le cinque donne ospiti sono vittime, dalla fissazione per i social ed i selfie alla fobia delle malattie, dalla paura di invecchiare al rapporto con gli uomini, dal bisogno di piacere ad ogni costo alla paura di rapportarsi con l’altro sesso.

Se alla fine sotto la guida dell’aspirante investigatrice del frizzante quintetto (una bravissima Alessandra Izzo) il mistero sarà risolto, sta nella complicità creatasi tra le diverse donne il vero finale della storia. Le donne e le loro nevrosi che solo un’altra donna può comprendere appieno. E il rapporto di confidenza che nasce pian piano tra loro nel clima familiare della Pensione Serena le metterà a confronto e le aiuterà a superarle. Insieme.

Michela Aloisi

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