CinemaSpagna 2019

Il Festival del Cinema Spagnolo è un appuntamento imperdibile per chi ama il cinema spagnolo e latinoamericano di qualità.

Arrivato alla sua dodicesima edizione, il Festival del Cinema Spagnolo è un appuntamento imperdibile per chi ama il cinema spagnolo e latinoamericano di qualità. Itinerante in diverse città italiane, il Festival si è tenuto a Roma dal 2 all’8 maggio presso il Cinema Farnese, nella suggestiva Campo de’ Fiori. E suggestiva è anche la locandina di questa edizione 2019, immagine opera dell’artista italo-spagnolo Esteban Villalta Marzi, uno dei maggiori esponenti della Pop Art europea.

Ma il fulcro di ogni festival di cinema sono i film; e quelli presentati quest’anno non hanno deluso le aspettative degli appassionati né quelle degli ‘addetti ai lavori’. Tra questi, nella sezione spagnola La Nueva Ola, vorrei segnalare gli splendidi Campeones di Javier Fesser (Premio Goya 2019 come Miglior Film), storia di sport disabilità ed integrazione che diverte e commuove fino alle lacrime, e Carmen y Lola di Arantxa Echevarria (Premio Goya 2019 come Miglior Opera Prima), che tocca con sensibilità il delicato tema dell’omosessualità femminile nella comunità gitana; il bizzarro Muchos Hijos, un Mono y un Castillo, documentario la cui protagonista Julita, presente alla proiezione, è semplicemente irresistibile nel film e nella vita; e l’interessante Goodbye Ringo, documentario sugli ‘spaghetti western’ girati alle porte di Barcellona in un ricreato villaggio del far west, Esplugas City.  La selezione latinoamericana, seppur con poche presenze, si è fatta notare con il colombiano Matar a Jesús, storia di una ragazza cui viene assassinato il padre sotto gli occhi e alla ricerca di vendetta, che stupisce per il suo ribaltamento delle premesse da ‘Revenge movie’.

Una selezione variegata per tutti i gusti, potremmo dire, con punte di perfezione; come perfetta risulta essere la scelta del rappresentativo cinema Farnese, anche per la sua ubicazione nel centro della Città Eterna che permette agli spettatori di gustare l’atmosfera unica prima e dopo lo spettacolo.

Michela Aloisi

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