Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo

Il primo di cinque libri della saga di Percy Jackson che ha fatto la fortuna dell'autore.

TITOLO: PERCY JACKSON E GLI DEI DELL’OLIMPO. IL LADRO DI FULMINI.

GENERE: Romanzo fantasy

CASA EDITRICE: Mondadori

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2010

AUTORE: Rick Riordan

Richard Russell “Rick” Riordan Jr. è uno scrittore statunitense. Insegnante di inglese nelle scuole medie. Rick Riordan nel 2002 riceve il riconoscimento Master Teacher Award. In Italia diventa noto nel 2010 quando Arnoldo Mondadori Editore pubblica “Il ladro di fulmini”, la versione italiana, quella originale fu pubblicata nel 2005, primo della saga “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo, composto da 5 libri, e dal quale, in contemporanea, è tratto un film. La saga di Percy Jackson ha venduto oltre 40 milioni di copie nel mondo e più di 2 milioni in Italia

Lo scrittore statunitense è diventato inoltre famoso grazie alla saga Eroi dell’Olimpo, sequel della saga di Percy Jackson, con l’uscita del primo libro nel 2013

PERSONAGGI PRINCIPALI:

Percy Jackson: è un ragazzo dodicenne figlio di un’umana (Sally Jackson) e del dio del mare Poseidone. Ha molti problemi personali e scolastici: è dislessico, iperattivo e con un disturbo di deficit dell’attenzione, poi si i rende conto che questi suoi problemi sono delle doti ed è grazie a queste doti che riesce tranquillamente a leggere il greco antico e a combattere i mostri. Oltre ai mostri deve affrontare anche i bulli della scuola che lo bersagliano per la sua iperattività e questo lo rende fragile, anche se è molto coraggioso. Ha i capelli neri e gli occhi verdi come suo padre ed ha l’abilità di saper controllare l’acqua. Possiede una penna che senza il tappo si trasforma in una spada di bronzo celeste l’unico materiale capace di uccidere i mostri ma non per sempre perché sono immortali. Ha un punto debole: la lealtà.

Grover Underwood: è un satiro, il migliore amico di Percy nonché suo protettore. Come tutti i satiri cerca di trovare Pan, dio della natura. Ha due corna sulla testa che deve nascondere dai mortali e due zoccoli caprini che nasconde con piedi finti.

Annabeth Chase: è una ragazza mezzosangue nonché migliore amica di Percy, è figlia di Atena dea della saggezza. È molto intelligente, anche lei è dislessica e sa leggere meravigliosamente il greco antico. Ha grandi progetti, infatti sogna di diventare architetto. Ha gli occhi grigi come la madre ed ha i capelli biondi perciò per lei è difficile farsi una reputazione da ragazza intelligente. Si trova al campo da quando aveva sette anni. Percy ha da subito un debole per lei.

TRAMA

Il protagonista della storia è Percy Jackson, figlio di un’umana e del dio del mare Poseidone. È un ragazzo con molti problemi personali e scolastici: è dislessico, iperattivo e con un disturbo di deficit dell’attenzione, riesce tranquillamente a leggere il greco antico e a combattere i mostri.

Tutto inizia quando Percy è in gita scolastica e la signora Dodds, la professoressa di matematica, si trasforma in una creatura mostruosa, una Furia, e cerca di ucciderlo ma, fortunatamente, il suo professore di ginnastica Brunner, con una spada di bronzo, la uccide e magicamente tutto si trasforma. Percy chiede dove sia finita la loro professoressa Dodds ma gli altri lo guardano stupiti dicendo che non c’è mai stato qualcuno con quel cognome. Ed ecco che il professor Brunner si rivela essere il suo protettore centauro, che in realtà si chiama Chirone, che lo difende dai mostri che attaccano i ragazzi mezzosangue cioè figli di un\una dio\dea. Percy ha anche un caro amico, Grover, questo si rivela essere un satiro (una creatura con mezzo corpo di capra e mezzo umano) in cerca di nuove reclute da portare al Campo Mezzosangue, che è un campo estivo riservato ai semidei. Percy viene portato al Campo dove viene “riconosciuto” da suo padre Poseidone. Tutti gli portano rispetto perché è figlio di uno “dei 3 Pezzi Grossi” (Zeus, Poseidone e Ade) i quali hanno fatto un giuramento: non avere più figli dai mortali perché ritenuti troppo pericolosi per via di una profezia che parla di un figlio oppure una figlia di essi che al suo sedicesimo compleanno potrà salvare o distruggere l’Olimpo, il palazzo divino degli dei.

Proprio per questa profezia Percy è molto più in pericolo rispetto agli altri semidei perché vogliono ucciderlo in tanti. Al Campo Percy fa amicizia con Luke, il figlio di Ermes e di una donna che vive nel Connecticut che poi si dimostrerà non essere tanto fedele. Nel frattempo Zeus scopre che qualcuno gli ha rubato la Folgore.

Il dio dei fulmini avvisa tutti gli altri dei che se il ladro di fulmini non restituisce entro il solstizio d’estate, che avverrà dopo 10 giorni, ciò che ha rubato scatenerà una grande guerra nel mondo degli dei e la terza guerra mondiale tra gli umani. Intanto Ade rapisce la madre di Percy chiedendo la Folgore come riscatto, il ragazzo decide di andarla a prendere negli inferi insieme al suo migliore amico Grover e Annabeth, anche lei un semidea.

L’Oracolo fa una profezia a Percy: Andrai a occidente e affronterai il dio che ha voltato le spalle. Troverai ciò che è stato rubato e lo vedrai restituito. Sarai tradito da qualcuno che ti chiama amico e alla fine non riuscirai a salvare ciò che più conta.

Percy parte alla ricerca della madre con uno zainetto datogli da Ares nel quale però, senza saperlo, è nascosta la Folgore.

Durante il viaggio verso l’Ade i tre amici devono affrontare diversi pericoli, tanti mostri, travestiti da umani, cercano di uccidere Percy. Dovranno affrontare mostri come Medusa, Echidna, Chimera e tanti altri .

Molti saranno i pericoli che dovranno affrontare i protagonisti per raggiungere il loro scopo.

BREVE COMMENTO:

Le vicende del libro vengono raccontate in prima persona da Percy Jackson con molta ironia.

Il libro è suddiviso in ventidue capitoli non troppo ampi che rendono scorrevole e piacevole la lettura di questo romanzo che da sfogo alla fantasia dei lettori. I personaggi sono tutti degli adolescenti, ragazzi “comuni” che hanno i loro problemi, le loro gioie, i loro dolori così come li abbiamo noi ragazzi, e la descrizione delle situazioni, così dettagliate, ci fanno immedesimare nei personaggi stessi. Inoltre da questo libro è possibile imparare molto anche sui miti greci che sono abilmente descritti dall’autore.

È un libro che consiglierei ai lettori adolescenti perché il lessico non è né troppo elementare né troppo articolato. Nel complesso il libro è stato emozionante, divertente ed interessante perché Percy rivive le avventure di Odisseo narrate nell’omonimo libro riuscendo,come Ulisse, a salvarsi sempre grazie ad astuzia, coraggio e abilità.

 

 

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