Visita al meraviglioso Castello di Schönbrunn

 

Quando si pensa al castello di Schonbrunn, inevitabilmente viene in mente la principessa Sissi ed il meraviglioso film degli anni ‘50 interpretato da Romy Schneider.

Il castello era la sede estiva degli imperatori asburgici, inizialmente fuori città oggi è stato incluso nell’area urbana e si trova a sud ovest del centro di Vienna ed è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Considerato il più grande palazzo di tutta l’Austria, oltre alla dimora carica di mobili d’epoca e di affreschi particolari, vanta pure la presenza di un giardino, al quale si può accedere senza biglietto, immenso e ricco di viali alberati.

 

Sicuramente interessanti sono il Labirinto e la Gloriette, che vanta uno dei panorami più belli della città stessa. C’è, poi, il Giardino del principe ereditario e, vegetazione in trionfo, qua e là, durante la stagione più mite.

Il giardino, essendo immenso, può essere visitato con un trenino tipo “hop on hop off” che lo gira tutto. Nel castello c’è anche un giardino zoologico formato da tredici gabbie disposte a raggiera intorno ad un padiglione centrale ed il Museo delle Carrozze imperiali dove si possono ammirare le carrozze e sontuosi abiti appartenuti ai regnanti asburgici. All’imperatrice Elisabetta è dedicato il “Percorso di Sisi”.

Per visitare il palazzo si possono scegliere due percorsi: si può, ad esempio, preferire la visita breve che comprende la visita di 21 stanze imperiali, l’Imperial Tour, o il Grand Tour che ne comprende circa 40. Le stanze del castello sono in tutto più di 1400, ma di queste solo circa 40 sono aperte al pubblico, alcune altre stanze sono destinate ad uso governativo.

Nel percorso completo, il Grand tour, si parte dallo Scalone Blu e si visitano le sale settecentesche degli anni di Maria Teresa fino ad arrivare agli appartamenti di Francesco Carlo e Sofia, passando per le stanze della principessa Sissi. Tutte le stanze sono in stile rococò, molto sfarzose e ricche d’oro e di dipinti raffiguranti gli imperatori, le mogli e tutta la famiglia.

Sono presenti molti stucchi, decorazioni ed arredi tipici dello stile di allora.

Nello Studio troviamo i ritratti dell’imperatore e della moglie Elisabetta e poi si passa nella Camera da letto arredata in modo molto sobrio, con il letto da campo che Francesco Giuseppe usava durante le guerre. Qui l’imperatore si spense il 21 novembre 1916, ed è presente anche un dipinto di Francesco Giuseppe in punto di morte.

Da non perdere la stanza di Maria Antonietta, la stanza dei bambini, piena di ritratti dei figli di Maria Antonietta, tutti con le parrucche bianche, tipiche della regalità dell’epoca, la saletta della prima colazione e il salotto giallo, con l’Orologio che apparteneva a Napoleone quando stabilì a Schonbrunn la sua residenza;

Grande Galleria, i Gabinetti Cinesi e, più avanti, la Stanza della porcellane e quella del Milione, il cui nome deriva dalla cifra spesa per arredarla. La visita agli appartamenti in stile rococò termina, come detto, con gli appartamenti di Francesco Carlo e Sofia di Baviera.

L’audioguida è disponibile in varie lingue, è molto ben fatto e questo fa in modo che la visita possa essere autonoma, senza una guida. Generalmente il percorso completo dura un’ora ma può durare anche di più se ci si ferma a guardare i particolari di alcuni affreschi presenti durante il percorso che meritano proprio.

 

 

 

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