I Misteri di Campobasso

Tutto pronto per domenica 23 giugno.

Dopo l’uscita invernale per festeggiare i 300 anni dalla nascita di Di Zinno, creatore degli ingegni, anche quest’anno si ripeterà la tradizionale sfilata dei Misteri nel giorno del Corpus Domini: il 23 giugno.

 

È stata appena scelta la “Tunzella” o Donzella che quest’anno salirà sul carro di Sant’Antonio Abate, insieme ai diavoli, si tratta di Daniela Ruzzi, 23 anni di Campobasso, molisana DOC, a differenza della scorsa che era per metà molisana, e questo ha fatto nascere non poche polemiche.

Campobasso – la ‘Donzella’ della tradizionale sfilata dei ‘Misteri’

“Sono emozionata e incredula era un desiderio che avevo sin da bambina e ancora non ci credo. Il mio timore è di commuovermi, non di ridere – secondo tradizione la Donzella non deve mai ‘sorridere al diavolo’ – ma sicuramente è una grande soddisfazione e sono sicura che tutto andrà bene” ha detto ai giornalisti.

 

Come quelle illustrate nella conferenza stampa di presentazione al Museo Dei Misteri, da Liberato Teberino: “Ci sarà un grosso rinnovamento dei protagonisti: dei 57 bambini partecipanti, ad esempio, ben 29 saliranno sugli ingegni per la prima volta – ha commentato l’ingegnere – Dopo 20 anni ci troviamo dinanzi a un evento cresciuto enormemente in termini generali, sotto tutti i punti di vista. Un evento che abbiamo voluto ricordare anche per questa edizione con la pubblicazione ‘La domenica dei Misteri’, distribuita gratuitamente”.

All’appuntamento ha partecipato anche il neo-sindaco di Campobasso, Roberto Gravina: “Ringraziamo tutti coloro che anche quest’anno renderanno possibile lo svolgimento della manifestazione, che è radicata nel cuore di tutti noi campobassani. Per quest’anno l’organizzazione del calendario degli eventi era già approntato e definito dall’amministrazione uscente, noi abbiamo però cercato sin da subito di dare una spinta comunicativa immediata alla manifestazione, facendo inserire sulla home page del sito del comune di Campobasso un banner che rimanda a una pagina dedicata espressamente al Corpus Domini, con il calendario completo degli eventi, il percorso della sfilata e i link diretti al sito del Museo dei Misteri e a quello 300 Di Zinno”.

 

La Prossima Sfilata dei Misteri è il 23 giugno 2019 ore 8.00 – Santa Messa nel piazzale del Museo celebrata dal Vescovo; ore 9.00 – Inizio della vestizione dei Misteri; ore 10.00 – Uscita dei Misteri dal Museo per le vie della Città; ore 13.00 – Benedizione del Vescovo ai Misteri dal palazzo di Città; ore 14.00 – Rientro dei Misteri al Museo

Oltre alla tradizionale sfilata non mancheranno le varie feste infatti, anche quest’anno, è previsto un ricco e variegato cartellone di eventi. Mostre, spettacoli teatrali, musica, tradizione, rievocazioni storiche e tanto altro animeranno l’intera città. E ce ne sarà davvero per tutte le fasce d’età. In occasione della quarta edizione dell’iniziativa “La città dei Misteri: tra borghi e tradizioni” saranno collocate lungo Corso Vittorio Emanuele 17 casette di legno che ospiteranno ognuna due Comuni. Ciascuna struttura avrà a disposizione uno spazio da allestire allo scopo di promuovere le proprie tradizioni e le peculiarità paesaggistiche e culturali di ciascun borgo. Mentre in Piazza della Vittoria, sarà allestita un’area eventi dove tutti i Comuni avranno l’opportunità di raccontare e mostrare le proprie tradizioni attraverso la messa in mostra di costumi, rappresentazione di canti popolari e soprattutto le più significative manifestazioni folkloristiche che animano i diversi paesi della provincia  durante tutto l’anno. L’inaugurazione dell’iniziativa si terrà il 20 giugno, alle 21,30, con uno spettacolo di apertura animato da acrobati aerei, trampoli e fuochi d’artificio.

Si terranno anche diversi concerti: per venerdì 21 è prevista una esibizione di 4 formazioni locali sul palco di Piazza della Repubblica, per il giorno sabato 22 è previsto il concerto de “Le Vibrazioni” ed a chiudere la festività ci sarà il concerto di Luca Carboni.

Siete tutti invitati a partecipare ad un evento che è un vanto per Campobasso e la regione Molise tutta.

 

 

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