Lunàdigas. Ovvero delle donne senza figli

Monologhi dal vivo e proiezione di brani delle testimonianze, dal film documentario Lunàdigas di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler.

Libreria Teatro Tlon, Roma, 21 giugno 2019

Con Diana Morea e Rosanna Saccucci

Ingresso € 10,00
Tessera di Parte del discorso in omaggio per tutti i partecipanti

Intro: la libertà, per imposizione grammaticale, è donna e la libertà, per la donna, significa anche poter scegliere del proprio corpo e della propria vita senza imposizioni. Queste sono allora le Lunàdigas: donne libere di definirsi tali, pur non avendo figli.
Il termine Lunàdigas viene dalla lingua sarda ed è usato per indicare quelle pecore che, in certi periodi dell’anno, non figliano. Di umane, umanissime Lunàdigas la Storia è piena: le loro vite in sei tra monologhi e dialoghi, impersonati da due giovanissime attrici che daranno corpo e voce, sul palco della Libreria Teatro Tlon, alle storie raccontate in prima persona di Jane Austen, Maria Callas, Eco e Siri, Marilyn Monroe, Francesca Alinovi, Camille Claudel e Dora Maar.
Alle letture dal vivo si alternerà la proiezione di testimonianze tratte dal film-documentario Lunàdigas, di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler, di donne che hanno deciso di dimostrarsi libere rifiutando l’imposizione sociale della maternità. Ché si può essere madri e libere, ma si può e si deve anche essere libere di non essere madri.

Circondate da pareti piene di libri. Così abbiamo trovato Diana Morea e Rosanna Saccucci, il che è anche giusto, considerando che tra le figure femminile esemplari, delle quali ci avrebbero a breve ricordato i trascorsi, compaiono diverse donne di cultura. Anche scrittrici, vedi per esempio Jane Austen. Come a dire che avere a tutti i costi un figlio non è indispensabile, per avere poi una vita piena, interessante, tale da donare comunque qualcosa agli altri. Ed è questa l’orgogliosa, affascinante storia delle Lunàdigas, prese in esame nel corso della serata.

La graziosa Libreria Teatro Tlon, situata non lontano da Piramide, a Roma, ha fatto pertanto da sfondo a Lunàdigas. Ovvero delle donne senza figli, evento multimediale fatto della viva voce delle due interpreti e di inserti audiovisivi. Un coinvolgente esercizio di storytelling, insomma, sullo schermo e dal vivo. Gli spezzoni proiettati in sala appartengono al film documentario Lunàdigas di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler, che ci ha colpito per la varietà e la vivacità delle testimonianze raccolte. Personaggi celebri e non. Dall’ironia di Veronica Pivetti alle movimentate discussioni tra alcuni studenti universitari. E ogni frammento accresce la curiosità sull’argomento…
Poi ovviamente loro. Le due narratrici. Dotate peraltro di impostazioni vocali tra loro diverse, più calda l’una e più squillante l’altra, Diana Morea e Rosanna Saccucci hanno duettato riversando la loro stessa emozione sulle parole. E rendendo il pubblico complice. Tante le storie intense e talora drammatiche da raccontare, ad esempio quella della scultrice Camille Claudel e della sua tormentata relazione con Rodin, di cui avevamo trovato un piccolo cenno in Dilili a Parigi, il bellissimo film d’animazione diretto da Marcel Ocelot. E poi altre battagliere esistenze narrate come fossero vite parallele di Plutarco: il dittico formato dal mito di Eco e dalla futuristica vicenda di Siri, per il carattere paradossale di tale contrapposizione, è senz’altro quello che ci ha avvinto ed emozionato in misura maggiore.

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