ALLA SCOPERTA DI CANDY ROSE

Come si fa e come si insegna il burlesque
Due occhi azzurri come il mare, morbide onde nei lunghi capelli, fisico mozzafiato,   gambe di gazzella che scendono dalle scale del Salone Margherita con eleganza e sensualità, una visione luminosa che riempie gli occhi di chiunque la guardi: lei è Candy Rose. Impossibile distogliere lo sguardo quando avanza sul palco, danza, sorride, seduce, cattura, ammalia, rapisce. Sguardo languido ma assassino, con la pelle bianca come la luna, incarna la bellezza e gli stereotipi di una diva degli anni 20, dove la femminilità era fatta di movenze garbate ma sensuali.
Guardarla performare ti trasporta a ritroso nel tempo, nel periodo della golden age di Florenz Ziegfield,  impresario teatrale (Chicago 1869 – Hollywood 1932), produttore di vari spettacoli di prosa e di commedie musicali,  legato alla versione americana della rivista, da lui lanciata, fondata soprattutto sul fascino di donne bellissime di ballerine e cantanti. Candy Rose sembra uscita direttamente da quel periodo, uno misto tra l’immagine di Anne Patterson e Drucilla Strain, ma con la determinazione, l’intraprendenza, l’indipendenza di una donna di oggi.
Un ‘artista poliedrica, nei suoi spettacoli ama accompagnare il pubblico che la guarda in atmosfere suggestive e sensuali, sorprendendolo di volta in volta con uno stile così raffinato da renderla semplicemente inconfondibile.
Ballerina versatile, comincia a studiare danza sin da bambina, continuando a perfezionarsi nel corso degli anni frequentando stage con maestri di fama mondiale. Eleganza e charme, sono queste le qualità che la contraddistinguono, le labbra dipinte dall’immancabile rossetto rosso fanno di lei una vera bellezza in stile retrò.
Si avvicina all’arte del Burlesque partecipando prima ai corsi tenuti dal Micca Club di Roma, approdando al programma televisivo “ Lady Burlesque” poi, tornando successivamente al Micca Club come allieva dell’Accademia d’Arte Burlesque e continuando ad esibirsi su questo importante palco accanto a performer internazionali.
Annovera alcune incursioni televisive come nel programma di Maurizio Battista “Tutte le strade portano a…” e  “La Vita in Diretta”, entrambi in Rai (Uno e Due). Partecipa alla settima, l’ottava e la decima edizione del “Rome Burlesque Festival”. Partecipa al Festival Milan Extraordinaire a Milano nel Novembre 2016 ed è ospite in qualità di giurata alla prima (Dicembre 2016), alla seconda (Dicembre 2017) e alla terza (Dicembre 2018) edizione del Bologna Burlesque Festival.Headliner al Festival Burlesque di Toulouse (9/10 Marzo 2018) e performer resident al Salone Margherita di Roma all’interno del cast artistico del Micca Club. Altre città che l’hanno vista ospite in qualità di performer sono New York, Berlino, Amburgo, Parigi, Metz, Lione, Lugano, Bruxelles, Nancy.
Dal 2013 è insegnante stabile all’Accademia dell’Arte del burlesque del Micca Club di Roma.
E’ inoltre co-ideatrice e co-organizzatrice nel 2015 del primo talent italiano sul burlesque, Burlesque Factor.
Una diva sul palco che fa sognare chiunque l’ammiri uomo o donna che siano, ma persona di garbata semplicità nella vita di tutti i giorni, bella da togliere il fiato anche quando ha pochissimo trucco, un sorriso semplice, diretto e sincero, che non ama giri di parole, adora starsene in pace con sé stessa ed il mondo,  quando va via dopo un’aperitivo preso insieme ti lascia sognante con la convinzione e la certezza che le vere stelle sono come lei.
Marzia Bortolotti 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *