LA MISS NONNA DEL TEATRO ANTIGONE

Andato in scena nella serata di Halloween
Nella serata di Halloween il 31 ottobre al teatro Antìgone di Roma è andato in scena un divertente concorso: Miss Nonna. Da un’idea di Lola Maldad con la collaborazione di Walter Forte, nata quasi per gioco nel centro anziani di Trigoria ed avendo riscontrato da subito un grandissimo successo, è stata poi  strutturata e rivisitata in maniera più definita creando  un vero e proprio Contest, al quale hanno participato con entusiasmo dodici super nonne, che si sono sfidate nei più diversi modi ma tutte con grinta e voglia di mettersi in gioco in maniera divertente ed ironica. Hanno presentato la serata  May Lady e Monsieur Giurì, ed intrattenuto il pubblico con divertenti gags. Si sono esibite inoltre le Lolite di Lola Maldad, in due seducenti coreografie.
A rendere più belle le nonne in gara il make – up artist Enrico Buvoli. Giudici della serata:
Sasa’ (attore e regista teatrale)
La Baronessa (organizzatrice di eventi e rappresentate delle Curvy di Lola Maldad)
Valeria Marsella (fotografa e cantante)
Arianna Desideri ( creatrice di Penelope Purple Creations)
Simona Paolucci (cantante e solista impegnata in diversi progetti musicali)
Patrizia Casta ( vincitrice di vari concorso Miss Over)
Sophie Sapphire (producer del That’s Amore Burlesque Festival Rome e perfomer ed insegnante di burlesque therapy).
La giuria ha decretato vincitrici :
1a classificata: Bruna Bugi (Miss Nonna Sprint) incoronata da Sophie Sapphire
2a classificata: Xiomara Pomares Penalver (Miss Nonna in gamba) incoronata dalla Baronessa
3a classificata: Gerardina De Bonis (Miss Nonna Fashion) incoronata da Arianna Desideri.
Una fascia speciale  di “Super Nonna” è andata a Fernanda Angiolini di 99 anni, che si è commossa fino alle lacrime emozionando tutti i presenti.
Dimenticate le vecchie nonnine di una volta, con scialle di lana sulle spalle e fazzoletto legato sotto il mento, le nonne di oggi oltre ad essere fashion sono una risorsa per le giovani famiglie con bambini piccoli, che trovano  appoggio, supporto e consulenza e con la loro esperienza sono insostituibili. Nonne che sanno cucinare meravigliosi manicaretti e torte, lavorano con arte creando preziosi pizzi fatti al tombolo ed uncinetto, ballano leggere e cantano. Nonne e donne fantastiche che tutto hanno tranne che l’ aspetto anziano e stropicciato di una volta. Sono belle, fashion ed estremamente eleganti ed anche social!
La vincitrice del primo premio Bruna Bugi ha solo 52 anni ed ha una dolcissima nipotina di sette mesi, che era in teatro ad applaudire la sua nonna, insieme alla sua giovane mamma che ha iscritto proprio lei Bruna al concorso, è toscana, ed ha raccontato nel suo dialetto una fiaba classica da lei rivisitata, sbaragliando tutte le altre concorrenti di cui vi trascrivo il suo  testo :
*DONDOLINO*
“C’era una volta un bambino di nome Dondolino, Dondolino era molto goloso di fichi e andava sempre a mangiare quelli che crescevano sull’albero di un orco, andava di notte se li mangiava tutti, poi tornava a casa. Un giorno l’orco decise di andare a far colazione con i fichi, ma quando arrivò nell’orto si accorse che qualcuno da giorni glieli rubava e perplesso disse: “qui nei dintorni c’è un ladro di fichi, questa sera invece di andare a dormire mi nasconderò nell’orto e quando il ladro arriverà lo acchiapperò e lo mangerò in un boccone solo”…. E così la sera l’orco si nascose dietro un cespuglio, dopo poco arrivò Il ladro di fichi, l’orco quando lo vide lo riconobbe subito e disse tra se: ” ‘o che ci fa Dondolino qui nel mio orto?? mmmm Sarà venuto a fare una passeggiata!!!”
Poi lo vide salire sull’albero e pensò: “vorrà vedere il panorama!!!” Poi vide che allungava una mano  sui fichi e pensò: “vorrà sentire come sono morbidi” infine vide che colse un fico e se lo mangiò!!! L’orco uscì dal nascondiglio e sbraitando urlò: ” Allora sei tu Il ladro di fichi, vieni giù che ti mangio!!!” Dondolino rispose: “no non scendo non voglio essere mangiato, la mia mamma non vuole, sono troppo giovane per essere mangiato!!”
  “Vieni subito giù ti ho detto”
  “NO”  a questo punto l’orco che non era capace di salire sull’albero cercò di escogitare un sistema per poterlo acciuffare… Cominciò ad andare avanti indietro tenendo una mano su un fianco e con l’altra si toccava i tre peli di barba che aveva sul mento, pensa e ripensa gli venne un’idea: “Senti Dondolino ti volevo dire che io ora sono diventato un orco buono, scendi che diventiamo amici e giochiamo insieme” Dondolino rispose: “no, non scendo! Tu mi vuoi mangiare” l’orco rispose:
“Nooo Dondolino non ti mangio, parola d’orco”…. Dondolino però continuava a non credergli e così dall’alto gli buttò un fico  ma cadde per terra, l’orco disse: “mmmmm è caduto per terra, su Dondolino buttane un altro, senti facciamo così mettilo qui nel mio dolce mancino! ” L’orco allungò la mano verso Dondolino, ma quella mano non era tanto dolce, era brutta, nodosa e con le unghie lunghe e sporche… Dondolino continuava a non fidarsi e gli lanciò un altro fico ma cadde per terra anche questo, l’orco andò su tutte le furie e battendo i piedi per terra fece un giro su se stesso poi disse :
“su Dondolino se fai in questa maniera finiscono tutti a terra, dai su metti un fico nel mio dolce mancino! ” A quel punto Dondolino, per non farne cadere più, si sporse un po’ troppo e avvicinò la mano a quella dell’orco,  lui con una velocità mai vista lo acchiappò lo infilò nel sacco e lo chiuse  stretto, fece una fragorosa risata e disse:
“ah ah ahhhh ti ho preso finalmente!!!” Dondolino disse “ma Orco! Orco! Avevi promesso di non prendermi” ” Ahahahhhh gli orchi non mantengono mai le promesse e ora andiamo a casa  c’è l’orchessa che ci sta aspettando ahahahhhhh!!!!!” Prese il sacco in spalla e partí … Dondolino cominciò a piagnucolare e si pentí molto di essere stato un ladro di fichi e promise a se stesso che non l’avrebbe fatto più.. Ora però doveva cercare di fuggire da quel sacco,  con una vocina flebile cominciò a chiamare
“orcooo orcoooooo”
” cosa c’è da BERCIARE! ” Disse l’orco.
“Mi scappa la pipì” “E cosa me ne importa, fattela addosso”
“Ma se me la faccio addosso poi c’è da sentire l’orchessa, mi dovete mangiare, non potete mica mangiarmi tutto sporco, guarda che  ti picchia!! “
“È veroooo non ci avevo pensato! Facciamo così scendi dal sacco fai la pipì e poi rientra dentro e si va a casa? ” “Va beneee! “
Dondolino scese dal sacco si mise di fronte all’orco e disse: “Se mi guardi non mi scappa! ” “Mmmmmm allora mi giro dall’altra parte, quando hai fatto però rientra dentro il sacco, va bene?”
” Sì sì va bene! ” Dondolino  fece la pipí e  invece di rientrare nel sacco ci mise tante pietre pesanti, poi richiuse il sacco e si nascose dietro un cespuglio e disse: “Orco sono rientrato nel sacco e mi sono anche chiuso! “
” Bravo Dondolino, ora andiamo a casa dall’orchestra! ” Riprese il sacco in spalla e partí… Giunto vicino a casa vide orchessa che lo stava aspettando  sull’uscio  e in atteggiamento piuttosto minaccioso  disse:  ” Quanto ci hai messo a catturare quel malandrino, è un’ora che il paiolo bolle… Su avanti mettilo sul tavolo apri il sacco e buttalo nel paiolo…”
“Nooooo ferma Dondolino è furbo Se apri il sacco Dondolino fugge e se fugge ci fugge la cena! “
” E allora come si fa?”
” Si fa così, Io sciolgo il sacco e te svelta lo tieni chiuso, poi contiamo fino a tre e a tre insieme si rovescia nel paiolo! ” “Bravo marito facciamo così! ” Poi perplessa disse: “Abbiamo un problema”
“… E che problema abbiamo ora?”
“Noi non sappiamo contare fino a 3 non siamo mai andati a scuola!!!” VOGLIAMO AIUTARLI A CONTARE? DAI TUTTI INSIEME 1   2    3  eeee ciufffffff!!! Le pietre cadendo nel paiolo fecero un’onda d’acqua bollente che bruciò da capo a piedi sia l’orco che l’orchessa che  inferocita prese un bastone tutto nodoso e cominciò a picchiare l’orco nel groppone , lui strillava e scappava e così tra urla e botte fuggirono lontano lontano si persero e non tornarono più!!!”
Le nonne in concorso erano dodici e sono:

PATRIZIA GABRIELLI
BRUNA BUGI
ALESSANDRA TOMASSI
XIOMARA POMARES PENALVES
BENVENUTA BALLAI
ROSALBA CERATO
GERARDINA DE BONIS
GIUSEPPA TRAMA
ROSALBA RUSSO
LIDIA PITASSI
GABRIELLA PACCAPELI
GABRIELLA DI NUNZIO

È stato un divertente evento che mi auguro abbia un seguito futuro perché la formula è vincente e davvero unica, complimenti a Lola Maldad ed al suo lavoro impeccabile.

Ringrazio per gli scatti il fotografo Vincenzo Toccaceli.

Sophie Sapphire 

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