SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA

L'unione di bellezze antiche e moderne
“Sotto il sole della Toscana” è un film del 2004, regia di Audrey Wells, interpretato da Diane Lane ed ispirato all’omonimo libro della scrittrice Frances Mayes: racconta la storia di una donna che viene in Italia e precisamente in Toscana. Film ambientato tra Cortona e Montepulciano.
Nelle giornate comprese tra l’otto e il dodici novembre 2018, anche io, insieme ad un gruppo di agenti di viaggi provenienti da tutta Italia, ho rivissuto l’emozione di percorrere i luoghi del film, e anche noi abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati, in questo tour, da un magnifico sole che ha reso ancora più affascinante il viaggio che abbiamo fatto.
Il 9 novembre si è tenuto presso la Stazione Leopolda di Firenze un importante meeting internazionale, organizzato dalla Regione Toscana, per promuovere le innumerevoli attrattive di questa nostra bellissima regione, apprezzata in tutto il mondo.
La mia partecipazione è stata effettuata in rappresentanza del Tour Operator Italian Luxury Consulting, team di esperti che hanno come mission il far scoprire l’Italia, creando viaggi di esperienza, predisposti per un cliente attento alla qualità dell’offerta.

La partecipazione all’evento mi ha permesso di entrare in contatto con una serie di importanti riferimenti per chi voglia vivere la Toscana, nei suoi molteplici aspetti: 
luxury,
wine resort,
wedding,
art cities&town,
country&flavours,
relax&wellness,
sun&sea.
L’evento mi ha permesso anche di tornare a Firenze, città dove si torna sempre volentieri, una città che pur sembrando piccola, è sempre ricca di nuove cose da vedere.
Città elegante, bella, ben illuminata la sera, il centro storico dove si  può passeggiare e godere delle meraviglie artistiche di cui è piena la città.
Una vasta offerta di alberghi per ogni tasca, così come ci sono tanti posti dove poter pranzare o cenare: osterie tipiche toscane, e locali con stile moderno ma pur sempre rispettosi della tradizione.
Non mancano ristoranti stellati dove la cucina toscana viene rielaborata dalle mani sapienti di illustri chef mondiali.
Ho soggiornato all’Hotel Santa Maria Novella, un hotel 4 stelle stile boutique, posizionato in una delle piazze più belle di Firenze con una delle chiese più belle di Firenze, a pochi passi dal Duomo e quindi dal centro storico. La camera dove ho alloggiato (la 310) è una confortevole superior con vista sulla Cattedrale.
Altri due momenti importanti che ci sono stati, nel corso del soggiorno a Firenze:
  • l’invito a Palazzo Strozzi, uno dei palazzi più prestigiosi della città, per vedere la mostra dedicata a Marina Abramovic, che resterà in programma fino al 20 gennaio 2019.
  • la serata di gala nel lussuoso “Winter Garden by Caino”, ristorante stellato all’interno del lussuoso Hotel St. Regis.
Successivamente all’evento che si è tenuto a Firenze, i partecipanti sono stati suddivisi in diversi itinerari, finalizzati a conoscere meglio l’offerta toscana.
Io avevo optato per un tour cultura ed enogastronomia, binomio vincente in Toscana, dove oltre alle bellezze storiche, oltre ad un paesaggio bucolico, esiste una cultura del mangiare e del bere, in un territorio ricco di vigneti, oliveti, prodotti della natura.
La prima tappa di questo nostro tour toscano ci ha portato a Cortona, che abbiamo raggiunto dopo circa due ore di viaggio. Che dire di Cortona che non sia già stato detto?
Un borgo che ha una storia che risale al periodo etrusco ed infatti ci sono ancora delle case che erano state abitate dal quel glorioso popolo.
Un borgo dove è bello smarrirsi tra i vicoli, le piazze, in una sorta di labirinto magico dove poi alla fine è come ritrovare se stessi, se si ha la determinazione nel mettere da parte tutte le distrazioni digitali e lasciarsi andare al piacere di una bella passeggiata.
Noi siamo stati anche più fortunati, perché in questo peregrinare per le vie di Cortona, siamo stati accompagnati da una guida eccezionale del posto, una guida che ci trasmetteva tutto il suo amore per la città che ci stava illustrando.
Una nota di merito va anche alla preparazione di Francesca Raspanti la guida che ci ha accompagnato nel proseguimento del viaggio, la quale con passione e grande professionalità ci è stata sempre vicina e ha reso le visite di estremo interesse.
A pranzo siamo stati ospiti della tenuta vinicola La Braccesca Marchesi Antinori: La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. Nei suoi 340 ettari di vigneto convivono due anime, quella tradizionale del Nobile di Montepulciano e quella innovativa dei Syrah di Cortona, area emergente nel panorama vitivinicolo e dal grande potenziale.
La piacevole sosta ci ha dato modo di poter visitare questa magnifica tenuta, di deliziarci il palato con la cucina toscana, accompagnandola con una degustazione di vini che hanno reso memorabile il pranzo. Saremmo rimasti ancora volentieri a crogiolarci sotto il sole della Toscana, nel parco della tenuta, ma un ulteriore gioiello ci aspettava: Pienza a circa 30 minuti di strada.
Questo è un altro dei tanti luoghi che era nei miei desideri visitare, ma non c’era stato ancora modo di andarci, oppure come spesso accade anche se il modo c’è lo si rimanda per poi provare una sorta di rimpianto, di colpa nell’aver posticipato nel tempo un appuntamento con un luogo così magico come è Pienza.
Tanto bello e magico da essere stato scelto come set per le scene del terzo episodio della serie televisiva anglo-italiana “i Medici”.
Un posto posizionato su una collina da cui si gode un panorama mozzafiato che specialmente al tramonto trova il massimo dell’esaltazione
Pienza è conosciuta anche per il suo pecorino, formaggio stagionato a pasta dura che ormai è annoverato tra i formaggi storici toscani.
In una terra che è stata abitata e colonizzata dagli Etruschi non si può fare a meno di rendere onore a questo popolo, alla loro cultura, al loro ingegno.
Dopo Pienza, abbiamo raggiunto Chianciano per visitare il Museo Archeologico: 
più che un museo e stato definito una completa, ma non noiosa, mostra sulla civiltà etrusca.
La struttura è nata nel 1997 dopo un lungo lavoro di scavi che è stato effettuato dai volontari della locale Associazione Geo-Archeologica.
In un clima amichevole in tipico stile toscano, siamo stati accompagnati da uno di questi volontari che ha reso la visita di estremo interesse.
Per l’occasione è stata allestita la cena direttamente nella Galleria dei Canopi, nel piano interrato.
Molto suggestiva l’atmosfera, cenando tra le teche dove sono esposte le testimonianze di un popolo millenario.
Al termine della cena, abbiamo raggiunto un delizioso agriturismo La Sovana.
Una precisazione quando si parla di agriturismo.
Spesso questa parola viene associata a forme di alloggio molto alla mano ma in Toscana molti di questi agriturismi sono dei resort immersi nel verde, molto curati, con alloggi confortevoli, con la possibilità di vivere delle esperienze uniche ed esclusive.
La Sovana è un Resort, insieme al “Le Buche Wine Resort” stessa proprietà e stessa garanzia di qualità.
La mattina seguente, dopo una ricca e abbondante prima colazione, siamo partiti per andare a Chiusi.
Durante il percorso una sosta in frantoio per degustare dell’ottimo olio.
Arrivati a Chiusi in una tranquilla mattina di novembre, le strade e le piazze quasi deserte. Ad animare la piazza del Municipio l’incontro con una giovane coppia, appena sposati.
Chiusi è legata alla storia degli Etruschi ed infatti qui ci sono due luoghi che testimoniano la presenza che questo popolo ha avuto in questa parte d’Italia: il Museo Nazionale Etrusco e il Museo Civico La Città Sotterranea. Per maggiori informazioni https://visitchiusi.it/

Dopo una mattinata di visite, un pranzo in una tipica osteria toscana è il miglior modo per rifocillarsi.
Noi abbiamo pranzato all’Osteria “La solita zuppa”: La Solita Zuppa offre il meglio dell’antica cucina tradizionale toscana, caratterizzata da prodotti semplici e genuini, e da materie prime di altissima qualità. Il menu viene raccontato dall’oste, come si faceva una volta, rendendo l’ambiente conviviale e amichevole.
Il pomeriggio è stato dedicato al posto conosciuto in tutto il mondo per il suo nobile vino: Montepulciano. 
La cittadina medievale si trova a 605 metri e regala delle meravigliose panoramiche sulle colline toscane.
Oltre ad essere conosciuta per i suoi vini, è una città ricca di testimonianze storiche e artistiche.
Ospiterà anche quest’anno i “Mercatini di Natale”, un motivo in più per andarci a trascorrere qualche giorno, coniugando arte, cultura, storia, relax, gastronomia, divertimento.
Nelle immediate vicinanze di Montepulciano altra esperienza da non perdere:
l’Azienda agricola Trequanda, di cui noi abbiamo potuto testare la bontà e la genuinità della cucina.
All’AgriRistoro Trequanda vi aspettano carni chianine provenienti dall’allevamento di proprietà, oltre che vini e oli di  produzione, e tanti altri prodotti di qualità, a chilometro zero.
Per il soggiorno vi consiglio di pernottare all’Agriturismo Podere Nobile di Montepulciano, situato sotto la bellissima cittadina a solo un chilometro di distanza.
La struttura è composta sia di graziosi appartamenti che di accoglienti camere che a sua volta possono essere anche collegate tra di loro e quindi adatte per nuclei familiari o gruppi di amici.
L’agriturismo offre una serie di servizi che rendono questo posto un riferimento per chi voglia andare alla scoperta del territorio intorno a Montepulciano.
Il giorno dopo è stato bellissimo svegliarsi, aprire la porta dell’appartamento in cui avevo pernottato e avere davanti ai miei occhi uno spettacolo di natura, anche questa volta “sotto il sole della Toscana”.
Sono stati giorni intensi, pieni di emozioni, di scoperte di nuovi luoghi e comunque anche nei luoghi dove ero già stato in precedenza ci sono ritornato volentieri e ho visto cose che prima non avevo visto e che hanno dato ulteriore valore a questo tour in Val di Chiana e in Val d’Orcia.
Un ringraziamento particolare va a tutto lo staff di Valdichiana Living, l’agenzia che si è presa cura di noi dal primo all’ultimo giorno di questo tour, agenzia con la quale collaboro, attraverso la ILC per organizzare soggiorni, tour, esperienze di viaggio in Toscana.
Grazie alle relazioni commerciali che ho potuto consolidare in questa occasione, avendo testato in prima persona luoghi, alberghi, ristoranti, aziende agricole, avendo conosciuto operatori turistici locali (guide, assistenti, autisti) tutti di massima professionalità, posso dire senza ombra di dubbio che se volete affidarvi ad un consulente preparato su questa destinazione, potete appoggiarvi a me e al team di ILC per ideare insieme la vostra esperienza di viaggio in Toscana.
Santo David
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