TRA MONDI INTERIORI E RESISTENZA

Nel cuore di Roma al Mattatoio rivive l’arte della Ceramica d’Abruzzo del maestro Silvestro Ferrante

Spolveri con protagonisti scene bucoliche e paesaggi, pannelli che riproducono ed esaltano ogni, minuzioso dettaglio delle ceramiche. Questo, e molto altro, è parte del corpus artistico del Maestro Silvestro Ferrante, principe della ceramica abruzzese del Novecento, che ha preso forma a dicembre scorso nella moderna e suggestiva cornice del Mattatoio a Roma, con la mostra “Tra mondi interiori e resistenza”.

Oltre settanta opere hanno riempito gli ampi spazi del Padiglione 9 A. Un iter espositivo di spessore, organizzato dall’Associazione “Il Cenacolo”, per approfondire l’arte del Maestro e, allo stesso tempo, un’occasione per porre l’accento sull’impegno sociale e sulla sfera occupazionale dei giovani esperti nel settore in un percorso culturale legato a doppio filo ai Grandi Eventi Cittadini della Capitale.

In un circuito espositivo infatti, in cui la meritocrazia e la volontà dei giovani di impegnarsi per il sociale l’hanno fatta e la fanno da padrone, fondamentale è stata la valorizzazione di alcune opere di Silvestro Ferrante presenti in mostra. Essa è stata possibile grazie al contributo dei giovani operatori dell’Associazione “Il Cenacolo”, che hanno avuto modo di avere un approccio diretto con la vita privata e professionale del Maestro abruzzese.

La numerosa produzione artistica di Ferrante è oggetto di costante ricerca e lavorazione, nonché uno degli obiettivi primari del Programma “ArtinWeb”, volti a sensibilizzare, come da Decreto Legislativo 42/2004 del Codice dei Beni Culturali, la Regione Lazio e la Regione Abruzzo sulla tutela e valorizzazione della produzione artistica del territorio.

Tra scopi futuri che si prefigge il Programma, infatti, figurano: la pubblicazione di un catalogo ad hoc, all’interno del quale sarà possibile approfondire l’attività artistica di Silvestro Ferrante; eventi in cui l’aspetto educativo avrà un ruolo preponderante, grazie all’attività e al coinvolgimento degli operatori nelle scuole; un concorso talent show, i cui termini e modalità di partecipazione sono resi noti attraverso la sezione “Talent Art Lab” del sito www.cenacoloweb.it; la promozione e sensibilizzazione del cittadino al Culto del Bello e del made in Italy.

Quest’ultimo aspetto accentuato tanto nelle opere di Ferrante in mostra, sarà oggetto del prossimo iter espositivo interamente dedicato all’artista, che prenderà forma nel prossimo mese di giugno 2020.

Veronica Bisconti

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