WEEKEND EMILIANO

Tra natura e gastronomia
Ritorno sempre volentieri a percorrere le strade delle colline emiliane. Questa volta sono partito in compagnia di un amico e abbiamo deciso di andare a trovare un altro nostro amico che vive a Sassuolo.
La scelta delle date in cui andare ha coinciso con uno dei weekend da bollino nero: sabato 10 e domenica 11 agosto.
In andata, causa rallentamenti ed ingorghi, abbiamo impiegato da Roma a Modena circa 6 ore, mentre al ritorno circa 4 ore, il tempo programmato dal nostro navigatore.
Sassuolo l’avevo visitata nel precedente viaggio e questa volta ci sono solo passato all’esterno, percorrendo la circonvallazione esterna, per raggiungere il Bed Breakfast La Garrocha che mi ero prenotato su Booking.com (ebbene si lo devo ammettere anche io a volte lo uso per le mie prenotazioni alberghiere).
Avevo visto il prezzo di euro 39 per una singola e siccome non volevo spendere di più, mi son detto perché no?
Avevo letto nelle descrizioni che questo B/B era inserito in una scuderia e in effetti quando sono arrivato, appena scesi dalla macchina, la prima cosa che abbiamo notato è stata proprio la scuderia.
Sopra ci sono tre camere accoglienti e funzionali con una moderna cucina in comune.
La sensazione che si ha è quella di sentirsi come a casa propria ed il proprietario è una persona estremamente cortese e disponibile.
Pomeriggio a Castelfranco di Emilia per una immancabile sosta alla gelateria Guicciardi che il nostro amico di Sassuolo ci teneva a farci conoscere e in effetti abbiamo gustato un ottimo gelato.
La sera siamo stati a cena in un borgo che si chiama Bazzano e abbiamo cenato all’Osteria del Rivellino https://osteriarivellino.it/
Posto piacevole e accogliente, staff ai tavoli composto da simpatiche ragazze che pur scherzando con noi, mantenevano sempre il rispetto verso l’ospite.
Cucina ottima. Mi sono piaciuti molto i ravioloni con ricotta e formaggio di Fossa.
La mattina successiva ho aperto la porta della camera pensando che sarei dovuto andar a fare colazione in un eventuale spazio adibito ed invece la sorpresa è stata nel trovare il tavolo della cucina già predisposto per la prima colazione con assortimento di brioches, cialde per il caffè, bollitore, biscotti, marmellate, yogurth, succo d’arancia.
Dopo la prima colazione ci siamo spostati a Vignola che avevo già visitato in una precedente visita.
Questa volta però a differenza della precedente ho potuto colmare due lacune: ho infatti visitato la Rocca che merita assolutamente di essere vista dal di dentro, salendo sul torrione da cui si gode una magnifica veduta sui tetti della cittadina e sui colli emiliani.
Altra tappa a Vignola è la pasticceria Gollini dove poter comprare la famosa Torta Barozzi, una vera delizia del passato, eccellenza della pasticceria italiana.
Da Vignola abbiamo raggiunto Castelvetro, altro borgo molto bello da visitare.
Siamo andati a pranzo all’Agriturismo Le Casette, dove io avevo pernottato e cenato in un precedente viaggio.
Il pranzo era a menù fisso e comprendeva:
tagliere di salumi accompagnati dallo gnocco fritto
tortellini e tortelloni con panna e noci
vari tipi di carne (tra cui scaloppine all’aceto balsamico) e diverse verdure
dolce fatto in casa
vino rosso (lambrusco) e vino bianco (trebbiano)
Dopo pranzo ci siamo rimessi in cammino per rientrare a Roma, questa volta senza enormi difficoltà.
Al prossimo viaggio.
Santo David
More from Redazione Sul Palco

IL BURLYPICS DI ALESSANDRIA

19 artiste in gara al Bike Bar
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.