LA GRANDE BELLEZZA DI “NAPULE E'”

Una città che ispira sempre poesia
“Napule è ‘na cammenata dint”e viche mmiezo all’ate
Napule è tutto nu suonno e ‘a sape tutt’ ‘o munno
ma nun sanno ‘a verità…”
Solo passeggiando per le vie di Napoli si può capire come possano essere nate poesie come quella cantata dal grande Pino Daniele.
Napoli è una di quelle città in cui ritorni sempre volentieri.
Una città di contrasti spesso duri ma in questi contrasti ci sta anche tutto il fascino di questa città
In occasione della BMT (Borsa Mediterranea Turismo) Fiera dedicata al settore turistico, che si è tenuta dal 22 al 24 marzo, sono tornato a Napoli.
Ho deciso di dedicare un giorno alla fiera e un giorno alla città.
Per alloggiare, non volendo spendere molto per un solo pernottamento, ho deciso di provare l’esperienza di dormire in un B/B.
Facendo delle ricerche ho trovato una sistemazione in Piazza Garibaldi e anche se un pò scettico per la posizione, leggendo le positive recensioni, ho deciso di prenotare una singola presso il B/B Napoli Centrale al costo di euro 40 a notte, compreso di colazione.
E’vero che si trova vicino alla Stazione Centrale di Napoli e questo potrebbe indurre a pensare di trovarsi in situazioni poco raccomandabili ma a dire il vero questo B/B è nella parte finale della piazza, si trova all’interno di un palazzo condominiale e ha la reception al primo piano e alcune stanze al secondo.
Il personale è gentilissimo e disponibile, la camera adeguata al prezzo pagato, ti danno le chiavi sia del portone che della porta di accesso, oltre a quella della camera.
La mattina dopo mi è stata portata la prima colazione in stanza con tanto di moka con caffé appena preparato.
La piazza come del resto ho notato camminando per Napoli, è presidiata giorno e notte dalle forze dell’ordine e anche rientrando in albergo non ho avuto alcuna sensazione di timore.
Era negli obiettivi di questo viaggio la visita al tempio del Teatro italiano: il Teatro San Carlo.
Il martedì precedente Alberto Angela ne aveva illustrato storia e bellezza nel corso della sua trasmissione “Meraviglie d’italia” ed io volutamente avevo evitato di vederla per non togliermi la sorpesa di scoprire dal vivo il teatro.

Prima di andare a visitare il San Carlo, non potevo non fare una pausa pranzo in tipico stile napoletano.
Degli amici mi avevano consigliato il Ristorante “Trattoria Medina” in via Medina, in pieno centro, a due passi dal porto.
Ambiente curato, personale gentilissimo, ottima pizza.
Dopo la pizza una sfogliatella ci stava tutta e così mi sono recato da “Mary” che ha un punto vendita, stile street food in Galleria e lì mi sono concesso il piacere di lasciarmi andare.
La visita al San Carlo era programmata per le 14.30 ma quando sono arrivato mi è stato detto che era stata spostata alle 16.30.
Avevo a disposizione due ore: come sfruttarle?
A due passi dal teatro ci sta il Palazzo Reale e allora ho deciso di andarlo a visitare.
E’ stata una scelta vincente perché mi ha permesso di entrare in questo storico palazzo e perdermi nel fasto, nel lusso, negli intrighi, nella storia di questo edificio che era la residenza dei reali che dominarono la città.
Da visitare assolutamente e se sono aperti non mancate i giardini pensili con una veduta mozzafiato sul golfo di Napoli.
Avevo ancora del tempo, la giornata era una tipica giornata di inizio primavera. Mi sono avviato verso il lungomare che si raggiunge con dieci minuti di camminata e man mano che mi avvicinavo, il Vesuvio, in lontananza, si apriva sempre di più allo sguardo fino a regalare quella immagine che fa di questo golfo uno degli spettacoli naturali che tutto il mondo ci invidia.
Mi sono rilassato una mezz’oretta al sole, gustandomi delle scenette che sono pezzi di teatro all’aria aperta con venditori capaci di vendere le cose più assurde.
Persone che potrebbero essere assunte nella forza vendite delle migliori Aziende, tanto hanno innata la capacità di persuadere.
Prima di entrare in Teatro, ci voleva un buon caffé e quindi sosta obbligata al Gambrinus.
E finalmente alle 16.30 ho varcato la porta del San Carlo.
Per effetto dello spostamento alle 16.30 di tutte le visite programmate, il gruppo di persone interessate alla visita con guida era abbastanza numeroso.
Nonostante fossimo tante persone a visitare iniseme questo Teatro, la guida che ci accompagnava è riuscita a trasmetterci il suo amore e la sua devozione verso un luogo che ha segnato le pagine della storia teatrale mondiale.
Quando dal foyer si entra in platea, si resta con il fiato sospeso, tanta è la bellezza del teatro.
Se andate a Napoli mettete in agenda una visita al Teatro San Carlo.
La giornata mi aveva già dato tanto e dovevo tornare in albergo per poi uscire di nuovo per un evento che si teneva in altro albergo.
Risalendo Via Toledo, una delle vie più famose di Napoli, ho raggiunto la metropolitana L1 che in tre fermate mi ha riportato in Stazione.
Una giornata che ricorderò con estremo piacere.
Santo David
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