Videocorto Nettuno 25

Un anniversario speciale

Videocorto Nettuno 25 – Un anniversario speciale

21-22-23 agosto 2020

Forte Sangallo Nettuno

Sotto le stelle che illuminavano il suggestivo Forte Sangallo di Nettuno, e nonostante le difficoltà organizzative dovute al rispetto delle norme antiCovid sul distanziamento, anche quest’anno si è svolto l’ormai storico Festival Videocorto Nettuno, giunto al traguardo della 25a edizione. Edizione per più versi storica: perché arriva in un anno oggettivamente difficile e colmo di incertezze ed ha potuto svolgersi “in presenza” anziché on line, a differenza di altri festival; ma soprattutto perché festeggia le sue “nozze d’argento”. Una manifestazione nata per gioco, per scommessa (vinta) dagli organizzatori, gli inossidabili Elvio Calderoni e Giulia Bartoli, durante una festa di compleanno ma che è diventata col tempo un caposaldo tra le rassegne cinematografiche italiane, distinguendosi per longevità e alto livello di selezione.

L’edizione di quest’anno si è presentata particolarmente ricca (16 i corti in competizione) e di qualità elevatissima, tanto da rendere veramente arduo il compito della giuria, capitanata dall’attore e regista Pino Quartullo e annoverante tra le sue fila personalità della cultura e dello spettacolo quali gli attori Tiziana Foschi, Antonio Pisu, Francesca Antonelli, Gianni Ferreri, il musicista Giovanni Monti, l’editora Dona Amati, il regista Roberto Lucci, gli scrittori Michela Monferrini e Paolo di Paolo, il direttore di cineclub Eros Razzano e soprattutto la giornalista e regista Lucilla Colonna, che anche quest’anno ha brillantemente condotto il pomeridiano “Salotto del Festival” nella frizzante atmosfera del Lime tropical bistrot.

La ricca selezione di corti presentata nelle due serate di venerdì e sabato ha fatto ridere, commuovere, riflettere, mostrando un’ampissima varietà di temi, di stili, di sensibilità registica e di approccio alla Settima Arte. Quelli che personalmente hanno colpito la sottoscritta sono intrisi di comicità brillante ed ironia, in particolare il divertentissimo Offro io di Paola Minaccioni (anche interprete), dal ritmo comico irresistibile, ma anche Star di Stefano Clari, ironica parodia del mondo del doppiaggio italiano che si trasforma in thriller tragicomico, e il divertente ma colto e ben costruito E’ tutto cinema di Gianni Aureli. Ma non meno apprezzati sono stati il poetico inno alla libertà Il vento sotto i piedi di Kassim Yassin Saleh, dove il sensibile regista segue con la macchina da presa il viaggio “con i piedi” del singolare artista Monsieur David, ideatore di una particolare forma di teatro, Il teatro dei piedi appunto, ed il toccante ed autobiografico Inverno (vincitore anche del David di Donatelllo) di Giulio Mastromauro, che avevamo già apprezzato in altro contesto, la selezione dei corti della Fice, il sentimentale Voler essere felici ad ogni costo di Michele Bertini Malgarini, il piccolo capolavoro Mr. H di Giulio Neglia, sulla morte del grande Houdini, il connubio perfetto tra immagine e musica de Al Dio sconosciuto di Samantha Casella (ospite la coautrice della colonna sonora, la nettunese Tatiana Mele), l’interessante Linda e Paolo di Riccardo Sinibaldi, che rivede il caso Moro da un’altra angolazione, intrecciando storia privata e Storia, il mockumentary Non è solo un gioco di Guglielmo Lipari. Fuori concorso, Torno presto di Giovanni Bufalini ha mostrato al pubblico un pezzo di vera storia nettunese, raccontando dei soldati italiani arruolati dagli alleati, molti dei quali mai tornati dalla guerra.

Nella serata di domenica, la finalissima ha assegnato numerosi premi:

MIGLIOR FILM – VIDEOCORTO D’ORO:

Inverno di Giulio Mastromauro

VIDEO CORTO D’ARGENTO: Offro io di Paola Minaccioni

VIDEOCORTO DI BRONZO: Non è solo un gioco di Guglielmo Lipari

MIGLIOR REGIA: Savino Genovese per L’uomo che non voleva uscire di casa

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Daniele Mariani per STAR

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Lucianna De Falco per L’attesa

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Maurizio Lombardi per Offro io

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Eugenia Costantini per Voler essere felice ad ogni costo

MIGLIOR SCENEGGIATURA: L’attesa

MIGLIOR SOGGETTO: Non è solo un gioco

MIGLIOR FOTOGRAFIA: Inverno

MIGLIORI LOCATION: Voler essere felice ad ogni costo

MIGLIORI COSTUMI: E’ tutto cinema

MIGLIOR COLONNA SONORA: Al Dio sconosciuto

MIGLIOR LOCANDINA: Specchio

MIGLIORI TITOLI DI TESTA E CODA: Mr. H

MIGLIOR MONTAGGIO: Non è solo un gioco

PREMIO DEL PUBBLICO: STAR

PREMIO DEGLI ARTISTI TROISI: L’ora delle nuvole

PREMIO DEL CINECLUB LA DOLCE VITA: Non è solo un gioco

MENZIONI SPECIALI:

MENZIONE DEL PRESIDENTE DI GIURIA: L’ora delle nuvole

MENZIONE AGLI ATTORI:

Beniamino Marcone (Tutti i nostri ieri)

Gigi Savoia (L’ora delle nuvole)

Rosaria De Cicco (Non è solo un gioco)

Babak Karimi e Christian Petaroscia (Inverno)

Flaminia Cuzzoli E Daphne Sciocca (Specchio)

Michela Aloisi

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