A Est con il regista Antonio Pisu

Dalle Notti Veneziane presto in sala, il lungometraggio Est – Dittatura last minute

.

Est – Dittatura last minute, originale e interessante commedia on the road, arriva nelle sale cinematografiche dopo essere stata presentata in una sezione non competitiva della Mostra del Cinema di Venezia. Ne abbiamo parlato con il regista Antonio Pisu in occasione di un altro bel festival estivo, Videocorto Nettuno.

Prima di andare a Venezia 77 ad aprire la sezione Notti Veneziane – L’Isola degli Autori con il suo nuovo lungometraggio Est – Dittatura last minute, Antonio Pisu ha partecipato al Festival Nazionale del Videocorto Nettuno in veste di giurato. Ed è qui che lo abbiamo incontrato. “Sono emozionato perché è la prima volta che faccio parte di una giuria. Ma non amo giudicare i film, non mi piacciono le gare”, ha dichiarato il regista al salotto pomeridiano di Videocorto Nettuno, aggiungendo con un sorriso: “per fortuna il mio lavoro viene proiettato a Venezia fuori concorso, così posso andarci tranquillo, senza la tensione della competizione”.

Est – Dittatura last minute è una commedia on the road capace di emozionare per la sua autenticità e freschezza. Tratta da una storia vera, si avvale anche di materiale filmico dell’Istituto Luce e di altri archivi documentari. La regia, semplice e lineare, punta a valorizzare i dialoghi scanzonati e a raccontare le inattese esperienze dei giovani protagonisti.

Pago, Rice e Bibi sono tre ventiquattrenni di Cesena che nell’Ottobre del 1989 partono in macchina per l’Europa dell’est, senza sapere che il muro di Berlino sta per cadere e che i loro dieci giorni di vacanza possono trasformarsi in un indimenticabile viaggio di formazione. La chiamata all’avventura arriva sotto forma di valigia, un bagaglio chiuso che viene loro affidato da un padre di famiglia rumeno, in fuga dalla dittatura di Ceaușescu. Comincia così una catena di situazioni che li coinvolge e loro malgrado li trascina verso il pericolo, ma anche verso la consapevolezza di essere ormai adulti e dunque in grado di fare scelte responsabili.

L’indubbio valore del film consiste nell’affrontare con leggerezza, attraverso gli occhi dei tre ragazzi, un doppio viaggio di riscoperta: dapprima ci si muove all’indietro nel tempo, rivivendo gli anni in cui l’Occidente amava farsi inebetire dalle trasmissioni televisive e affrontava vacanze di migliaia di chilometri in piccole macchine scomode. Poi ci si sposta nello spazio, attraversando la povertà dei Paesi sotto il regime sovietico, fino a varcare la soglia della dittatura rumena, mentre la spensieratezza e la voglia di avventura lasciano gradualmente il posto alla sensazione di inadeguatezza e alla paura. Ma l’arguta commedia di Pisu può altresì innescare una riflessione sul nostro presente, soprattutto quando la Securitate rumena avvia le intercettazioni telefoniche, che all’epoca erano prerogativa dei regimi dittatoriali e invece oggi sono ordinariamente diffuse anche negli Stati democratici. Ad alleggerire la tensione intervengono al momento giusto le canzoni di allora: Felicità di Al Bano e Romina Power e L’ombra della luce di Franco Battiato.

Nel suo film precedente, Nobili bugie, totalmente ambientato in una villa, Antonio Pisu aveva diretto volti celebri come Claudia Cardinale, Tiziana Foschi, Giancarlo Giannini e il proprio padre Raffaele. Invece in Est – Dittatura last minute mette in campo i giovani esordienti Jacopo Costantini, Matteo Gatta e Lodo Guenzi, quest’ultimo già noto come voce e chitarra de Lo Stato Sociale.

Lo stesso Antonio Pisu è attore, ma se gli chiediamo perché non figuri nel cast risponde che ha preferito concentrare le proprie energie dietro la telecamera. Una cosa che racconta volentieri è la vicenda produttiva, che lo ha visto al fianco del fratello Paolo Rossi: un imprenditore bolognese appassionato di cinema che, dopo aver scoperto di condividere il padre biologico con il regista ed essere stato accolto con entusiasmo dalla famiglia Pisu, ha fondato una casa di produzione dal suggestivo nome Genoma Films.

Lucilla Colonna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.