LO SHOW NATALIZIO DI AMIRA BON BON

Ingredienti vincenti burlesque, danza del ventre e tanta ironia

CHRISTMAS BURLESQUE SHOW 

Camper Club Miralago, Roma, 4 e 18 dicembre 2021

Foto Mirko Antonucci

 

Amira Bon Bon è un’insegnante di danza del ventre e burlesque che imperversa a Roma da vari anni, costruendo le artiste del futuro con serietà e professionalità, ma anche tanta cordialità.

Nell’occasione presenta il suo gruppo, in buona parte composto di ragazze che andavano in scena per la prima volta, e diciamo subito che a vederle non si direbbe perchè sfoderano due serate trascinanti di fronte ad un pubblico bollente, grazie anche alla calda accoglienza del Camper Club Miralago.

Infatti all’entrata si viene accolti dalla stage kitten che offre caramelle agli ospiti accompagnandoli al proprio tavolo e accendendo tanto di candelina profumata, un tavolo ammannito di bevande e di un piccolo e gustoso aperitivo porzionato.

Entra in scena e “presenta” il presentatore, Otto Passerotto, che ravviva la serata infilando tra un numero e l’altro la sua consueta ironia, sfottendo e sfottendosi, introducendo così la serata all’insegna del sorriso.

In una sala addobbata a festa dai colori natalizi si parte poi con Estella Bloom, bella bionda che delizia la platea portando la neve, primo classico simbolo del Natale, partono i primi applausi a scena aperta.

Tra un’esibizione e l’altra, Olaf, il pupazzo di neve di Frozen insieme ad un elfo eseguono dei brevi sketch trotterellando su una simpatica musichetta introdotta dal fonico DJ Mero, sempre preciso e puntuale, mentre Maylea, che rivedremo più avanti in performance ma qui in qualità di stage kitten (una figura paragonabile all’assistente di scena nel teatro) raccoglie i “pezzi” lasciati sulla scena dall’artista.

Poi è la volta di Amira stessa, che porta in dote un altro simbolo natalizio, l’albero, entrando in scena vestita appunto da albero di Natale, con tanto di lucine colorate, devastante nella sua sensualità.

Dopo di lei parte una musica dalle sonorità arabe, è il momento della danza del ventre, arrivano quattro splendide ragazze di rosso vestite, Le Perle del Deserto, con una fantastica coreografia orientaleggiante, seguite da un numero muto di Otto Passerotto, che strappa sorrisi al pubblico senza proferire parola, semplicemente sfogliando un giornale.

Arriva il turno di Lady Mistress, avvenente ragazza che esegue il suo numero interpretando la stella cometa, altro marchio di fabbrica del Natale, splendendo di luce propria.

Tocca a Caytana (presente solo nella prima serata) l’interpretazione della figura “brutta” del Natale, la Befana, ma appena comincia il suo numero si scopre subito che sulla scopa e sotto il nasone si nasconde una ragazza bellissima e preparata nell’arte del burlesque.

Torna poi sugli scudi Amira, ricordandoci che oltre al burlesque insegna danza del ventre, proponendo un fantastico numero sulle note di Kiss kiss di Tarkan; sensualità ma non erotismo, nulla di volgare come da buona tradizione del burlesque, ma solo tanta bellezza in mostra. Non è roba per porcelli allupati il burlesque, ma per chi ha piacere di vedere la bellezza, non solo femminile perchè ricordiamo anche che circolano molti artisti burlesque anche al maschile.

Veniamo a questo punto ad un numero particolare, in quanto cantato dal vivo oltre che ballato e coreografato, Pinky Paint agguanta il microfono e canta Last Christmas degli Wham!, uno straordinario confetto rosa con una voce sontuosa.

A metà serata scocca l’ora del gioco: gli ospiti vengono sorpresi da una riffa un pò particolare che li rende partecipi attivamente e con allegria onorando il burlesque; tre elementi convocati sul palco si guadagnano piccoli premi gastronomici e ingressi omaggio per spettacoli futuri, onorando il burlesque con una “performance” improvvisata sotto la guida di Amira.

Dopo questa parentesi, con l’atmosfera natalizia non può mancare un folletto, che puntualmente arriva: è Spicy Lolly, creaturina rossa e verde che entra in scena dal bel mezzo della platea e straborda di sensualità, seguita poi dal primo ospite speciale, Babbo Natale in persona in qualità di figura identikit del Natale, che fa rispettosamente ma con molta ironia da spalla a Blond Queen, straripante e maestosa.

Dopodichè secondo ospite speciale: dopo il Babbo Natale universale, interpretato da Fabio Giani, ammirato in coppia con Blond Queen, Otto Passerotto diverte ancora nell’interpretazione di un Babbo Natale romano de Roma, esaurito ed afflitto anche da problemi “familiari” di convivenza con la Befana. Ci pensano Olaf col suo fidato elfo a trascinarlo via per lasciare spazio a Maylea, una giovane renna che entra in scena per riposarsi dopo le fatiche della notte di Natale, ma che presto si fa prorompente ed imperiosa.

Gran finale con tutte le artiste in scena per un numero “augurale” che introduce i saluti finali in un’apoteosi festosa, in primis per la soddisfazione di Amira che ha visto le sue allieve così pronte nonostante fossero ai loro primi passi. Andiamo a scoprire la genesi di qeuste serate proprio attraverso le parole di Amira.

Ti abbiamo sempre vista organizzare in un teatro, stavolta invece posto diverso e modalità diverse…

Si, la scelta è stata diversa perchè in realtà è nato tutto così, per aver “butatto lì” una sfida alle ragazze, che hanno prontamente accettato. I tempi erano stretti e anche i tempi di organizzazione, ma l’idea era di fare qualcosa di semplice, e in effetti lo è stata, visti i miei precedenti spettacoli, ma senza nulla da invidiare agli stessi. Non ci è mancato nulla, una squadra di professionisti è stata partecipe di queste due serate, dal dj al fotografo al presentatore, alle ragazze e ragazzi stessi che hanno dato vita ad uno show di cui sono molto orgogliosa.

Come è nato questo nuovo gruppo? Anticipazioni per il futuro puoi darne?

E’ un gruppo che qualsiasi insegnante vorrebbe avere: collaborativo, sereno, allegro e pieno di energia positiva, ma soprattutto non competitivo. In questo mondo è frequente il voler essere “la prima donna”, e invece nel burlesque cerco di insegnare ad essere coi piedi per terra e sentirsi più brave verso loro stesse e non nei confronti delle altre. La vera “lotta” è con il nostro essere. Ho grandi progetti con loro, sono brave e seguono le mie folli idee. Per il momento ci godiamo il successo di queste due serate chiudendo il 2021 in modo scintillante come solo loro sanno essere, si, le mie Starlette!

Capito bene? Per chi volesse prendere contatto col mondo del burlesque e della danza del ventre contatti Amira attraverso Facebook, si formano continuamente gruppi di lavoro che portano poi a grandi eventi come questo. Non perdetevi i prossimi!

Giancarlo Marmitta

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