“Redenzione” di Maria Martinelli al Torino Film Festival

Il film della regista ravennate narra l’amore e gli errori di una donna che cerca la propria verità, trovandosi a condividere con l'amante un riparo in montagna

“Redenzione”, secondo lungometraggio della regista Maria Martinelli e prodotto da Kamera Film, è stato selezionato tra i film della 40^ edizione del Torino Film Festival, fuori concorso per la sezione “Ritratti e Paesaggi”. Martinelli, tra i fondatori anche di Start Cinema e del Ravenna Nightmare Film Fest – manifestazione sul “lato oscuro” del cinema di genere giunta al suo ventennale, in programma da questa sera e fino al 19 novembre al Pala Congressi di Ravenna -, dopo anni di documentari e narrazione sociale, in questo lungometraggio sceglie ancora una volta di raccontare la storia di una donna.

Trama e personaggi

Liberamente ispirato al romanzo di Franco Calandrini “Corpi estratti dalle macerie”, che verrà rieditato da Clown Bianco Edizioni all’inizio del nuovo anno, “Redenzione” narra l’amore, gli errori commessi di un ritratto femminile che cerca la propria verità. Hanna incontra il suo amante in un luogo isolato, un rifugio in montagna. Il presente e il passato si intrecciano in cerca di una redenzione possibile, mentre le scelte da fare, come quella di un figlio in arrivo, non possono più aspettare. In questo spazio, insieme e isolati, brandelli della loro vita passata si affacciano nella stanza e sembrano danzare con la loro vita presente. Ecco che lo spettatore assiste a uno specchio enigmatico del vissuto dei due protagonisti con altre persone, in altre età. In quei frammenti scorgiamo appuntamenti mancati, speranze infrante, attimi di vita perduti, come una chiamata a cui nessuno risponde, che poi lentamente come un puzzle si ricompongono. Il film conduce quindi a una sorta di “fil rouge” che alla fine unisce le vite dei due amanti.

“Redenzione” al Torino Film festival, il 29 novembre

Dopo una lungo lavoro di gestazione, sostenuto dalla Film Commission Regione Emilia-Romagna, nella sua fase di sviluppo e in quella di produzione, il lungometraggio di Maria Martinelli entra nella selezione ufficiale del Torino Film Festival, fuori concorso e per la sezione Ritratti e Paesaggi. La pellicola sarà in sala nel capoluogo piemontese il prossimo 29 novembre. “Essere a Torino dopo tanti anni – spiega Martinelli – è un’emozione bellissima. Soprattutto parteciparvi durante i festeggiamenti del suo quarantennale e in un’edizione che ritrova Steve Della Casa, uno dei direttori artistici più visionari della sua storia. Lavoro da diversi anni alla preparazione di questo film. Desideravo ancora una volta narrare la vita di una donna, del suo mondo complesso e delle scelte morali che si ritrova ad affrontare. L’immaginario cinematografico ci permette, tramite una visione, di scavare nell’animo umano. Non sempre negli incontri sentimentali raccontiamo il nostro vissuto e forse amarsi rimanda esattamente a questa particolarità istintiva. Al tentativo di ricostruire un’ esistenza al di là del proprio passato, che a volte nascondiamo anche a noi stessi. Ma il passato è spesso una soglia che dobbiamo varcare se vogliamo ricominciare a vivere il presente”.

Gli attori protagonisti: Marina Savino, una scoperta della regista, che recita per la prima volta in un lungometraggio e Matteo Cremon, bravissimo attore teatrale.  Dopo la presentazione al festival di Torino, “Redenzione” continuerà il suo viaggio attraverso le manifestazioni cinematografiche internazionali per approdare a Ravenna nell’autunno del 2023.

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