Indiecinema Film Festival: alla Garbatella i corti in concorso

La sera del 18 gennaio (ore 21) il regista Stefano Zait Oliva, ospite a Roma di Indiecinema, presenterà il suo "Metamorphosis" presso il Circolo Acobaleno di via Pullino 1

Al Circolo ARCI Arcobaleno di Via Pullino 1, Roma, mercoledì 18 gennaio intorno alle ore 21 verranno proiettate ben 4 opere, brevi ma alquanto originale e incisive, selezionate per il Concorso Cortometraggi di Indiecinema Film Festival: la rassegna che già da qualche settimana ci sta aiutando a scoprire il meglio del cinema indipendente, italiano e non. Tutto ciò alla presenza del regista Stefano Zait Oliva, tra i più attesi del concorso col suo “Metamorphosis“.
A fine serata, poi, una graziosa sorpresa riguardante il grande Bill Murray!

Per accedere all’evento, necessaria tessera ARCI valida (con possibilità di farla o rinnovarla direttamente al locale) + un contributo di 4 Euro per l’organizzazione della serata.
All’insegna del Surrealismo, della sperimentazione e della fantasia più sfrenata, ecco la piccola selezione di corti che verrà presentata mercoledì sera al Circolo Arcobaleno di Via Pullino. Passiamoli brevemente in rassegna:

Ant and Human di Cevahir Çokbilir, Turchia, 2021.
12 min.
Un soldato e una formica scappano dalla guerra, rifugiandosi in una grotta. Un giorno, l’umano lascia la caverna per cercare cibo e acqua…

Go! Capitaine di Pierre-Loup Docteur, Francia, 2022.
19 min.
Laura e suo figlio Max, adolescente maturo e solitario, hanno avuto difficoltà a capirsi da quando hanno cambiato casa. Allorché nella loro nuova cittadina Max incontra Jo, goffo avventuriero con indosso un antiquato scafandro da sommozzatore, è l’occasione per lui di sfuggire alla routine quotidiana e lanciarsi in un’incredibile impresa.

Metamorphosis di Stefano Zait Oliva, Italia, 2021.
29 min.
Un padre tiranno tiene in ostaggio i suoi due figli. Alice, la figlia maggiore, sembra avere più del freatello la la forza di liberarsi…. così si è espresso il critico Giancarlo Marmitta su CINECLANDESTINO.IT, riguardo al corto: “I suoi personaggi abitano una realtà per certi versi claustrofobica, allucinatoria, alla cui decifrazione fanno da guida, per lo spettatore, molteplici simboli, riferimenti iconografici e strumenti espressivi, persino – pescando nel “modernariato” – le tracce un po’ vintage offerte da una Polaroid.”

Sarà presente in sala, per discuterne con il pubblico, l’autore Stefano Zait Oliva!

E per finire, un piccolo omaggio a Bill Murray…

Bill Murray Lost in Berlinale di Ana Trkulja, Serbia, 2022.
L’attore americano Bill Murray firma autografi al Festival di Berlino, ma poi succede qualcosa di insolito… e lui svanisce!

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