Con “Dream City” il Municipio XII di Roma si trasforma in palcoscenico

Un progetto di Areacinque APS – Arti Sceniche

Dal 18 al 25 settembre 2026, il Municipio XII di Roma si accende con Dream City, un progetto di rigenerazione culturale urbana, ideato da Areacinque Arti Sceniche, che porta le arti performative fuori dai teatri per abitare lo spazio pubblico. La direzione artistica nasce da una sinergia tra il regista Massimo Belli e il compositore Francesco Verdinelli.

Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La logica applicata all’iniziativa è l’utilizzo dello spazio urbano per trasformare luoghi di passaggio quotidiano in palcoscenici di comunità.

Dai Giardini Carlo Forlanini alla Stazione Quattro Venti, il cartellone unisce linguaggi differenti — dal teatro alla danza, dalla musica dal vivo alla stand-up comedy — per favorire un dialogo diretto tra artisti, residenti e pendolari di Roma. Ingresso libero a tutti gli eventi.

Il programma dei Giardini Carlo Forlanini (18-20 settembre dalle 19:00 in poi) spazia dalla Rock Opera Evolution 70 di Francesco Verdinelli all’ironia affettuosa di Cinzia Leone con Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati!. Spazio anche alla memoria popolare con il tributo a Gabriella Ferri Tutti sulla giostra (di Tonino ed Eleonora Tosto), alla narrazione storica di Dreaming my Dream (Magazzini Artistici) e ai confini musicali del Mediterraneo esplorati da Noureddine Fatty in Dal deserto al mare.

Il 24 e 25 settembre l’Atrio della Stazione Quattro Venti (h 17:00) si trasforma in uno spazio performativo partecipato grazie alla danza contemporanea di Ricky Bonavita e al progetto Quadri, che con la sua coreografia interrompe l’automatismo dell’ora di punta pomeridiana per ridefinire la complessa geometria delle relazioni umane, trasformando il luogo ferroviario in esperienza partecipata.

image_printStampa l'articolo
Written By
More from Stefano Coccia
TAPE#51, Kerouac in scena
Al Teatro Trastevere sulle tracce della “beat generation”, con un cast capace...
Read More
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.