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| Dodici visioni, il nuovo film del regista e artista poliedrico Lech Majewski, sarà proiettato in prima visione martedì 26 maggio alle 19.00 al cinema Cineteca Milano Arlecchino in Via San Pietro all’Orto 9. Cineteca Milano, inoltre, dedica a Majewski una rassegna, proponendo altri due film: Il giardino delle delizie, giovedì 28 maggio alle 15.00, e I colori della Passione, sabato 30 maggio alle 17.00.In tutti e tre i film, Majewski trasforma la pittura in cinema: è infatti l’opera di Bosch a ispirare la tormentata storia d’amore de Il giardino delle delizie; in I colori della Passione è invece Bruegel, interpretato da Rutger Hauer, a guidare lo spettatore in un viaggio all’interno delle sue stesse opere; infine, in Dodici visioni, sono i dipinti del maestro simbolista Jacek Malczewski ad animarsi sullo schermo, offrendo un’esperienza visiva unica. |
![]() DODICI VISIONIUn viaggio tra arte, storia e simbolismo dal genio creativo di Lech Majeski.A fine Ottocento, l’artista simbolista Malczewski osò dipingere un territorio e un popolo che nessuna mappa ancora riconosceva, la Polonia. In un racconto fatto di luce e apparizioni, le visioni del pittore prendono vita: come un sogno che attraversa due secoli di storia i personaggi escono dai quadri e come protagonisti di una saga combattono, fuggono, resistono, inseguendo una libertà negata. Fino ad approdare ad un presente urbano, metallico, dove il rumore del mondo moderno soffoca la memoria da cui provengono.Regia Lech Majewski. Con Jaroslaw Ulman, Maria Bleka, Paulina Michalska, Mateusz Bujoczek, Oskar Bielat. Polonia 2025. Camerimage International Film Festival 2025 |
Il film sarà prossimamente distribuito in streaming in Italia da CG Entertainment www.cgtv.it . |
I COLORI DELLA PASSIONE
Uno degli artisti e cineasti più avventurosi e ispirati del panorama contemporaneo, Lech Majewski, invita lo spettatore a vivere dentro all’epico capolavoro del maestro fiammingo Pieter Bruegel, La salita al Calvario (1564): la tela riproduce la Passione di Cristo ambientando la scena nelle Fiandre del XVI secolo, sconvolte dalla brutale occupazione spagnola. Il protagonista della narrazione è il pittore stesso (interpretato da Rutger Hauer) intento a catturare frammenti di vita di una dozzina di personaggi: la famiglia del mugnaio, due giovani amanti, un viandante, un’eretica, la gente del villaggio e i minacciosi cavalieri dell’Inquisizione spagnola. Le storie disperate di questi uomini e di queste donne, costretti ad affrontare la sanguinosa repressione in corso, si sviluppano e si intrecciano sullo sfondo di un paesaggio suggestivo e surreale popolato da oltre cinquecento figure.
Regia Lech Majewski. Con Charlotte Rampling, Rutger Hauer, Michael York, Joanna Litwin, Dorota Lis, Ruta Kubas. Polonia, Svezia 2011. Per tutti.
Sundance Film Festival 2011, Selezione Ufficiale – San Francisco Film Critics Circle 2011, Menzione Speciale – Viareggio EuropaCinema 2011, Miglior Film Europeo.
IL GIARDINO DELLE DELIZIE
Una travolgente storia d’amore ispirata al capolavoro di Hieronymus Bosch. Claudia è una storica dell’arte specializzata in dipinti di Bosch, Chris è un ingegnere marittimo, il loro è amore a prima vista. Vivono a Londra e condividono la passione per l’interpretazione del linguaggio segreto dei simboli. Ma il loro legame spirituale ed erotico è minacciato da una malattia che ha colpito la donna. Claudia decide allora di partire per Venezia con Chris e dedicarsi allo studio del capolavoro assoluto di Hieronymus Bosch, “Il Giardino delle delizie”. Claudia, come Beatrice lo fu per Dante, diventa la guida di Chris in un labirinto di arte, sensualità, amore, morte, rimpianto e redenzione.
Regia Lech Majewski. Con Claudine Spiteri, Chris Nightingale, Barry Chipperfield, Maria Novella Martinoli, Gian Campi, Mariarosa Marchiori, Lucrezia Unterholzner. Gran Bretagna, Italia, Polonia 2004, Per tutti.
Rome Independent Film Festival: Grand Prix della Giuria.
A conferma del legame indissolubile di Majewski con la pittura segnaliamo la mostra “Ultimum Iudicium”, un trittico di “video-affreschi” attraverso cui l’artista polacco interpreta il Giudizio Universale di Hans Memling. Già esposto a Danzica al Museo Nazionale, “Ultimum Iudicium” in Italia è ospitato a Venezia nella suggestiva Chiesa di San Gallo, fino al 30 settembre. Lech Majewski | The Last Judgment – Venice 2026
LECH MAJEWSKI
Lech Majewski è un poeta, pittore, artista multimediale, compositore, scrittore e regista, membro della Director’s Guild of America, dell’European Film Academy e dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Ha lavorato in tutto il mondo, dando forma alle sue visioni attraverso film, installazioni, romanzi, rappresentazioni teatrali e operistiche. Nato nel 1953 a Katowice, in Polonia, inizialmente ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti, ma nel 1973 si è trasferito al Dipartimento di Regia presso la Scuola di Cinema di Łódź. https://lechmajewski.com/
I film di Lech Majewski – “Il Giardino delle delizie”, “I colori della passione”, “Onirica”, “Valley of the gods”e ”Brigitte Bardot Forever” sono distribuiti in Italia da CG Entertainment. www.cgtv.it



