Per dare continuità alle esposizioni monografiche che consacrano le figure più importanti del XXmo e XXImo secolo, la Fondation Louis Vuitton ha dedicato i suoi spazi a Gerhard Richter, artista tedesco, pittore poliedrico di fama mondiale che affronta temi differenti tra loro in modo assolutamente originale e che li affianca a opere astratte di sicuro impatto.
Diplomato all’Accademia di belle arti di Dresda si interessa alla pittura astratta, ispirato dalle opere di Pollock e Fontana, e per proseguire i suoi studi si sposta nella Germania Ovest poco prima della costruzione del muro di Berlino.
Richter è al contempo un fotografo di scene quotidiane e un pittore. Famosi sono i suoi dipinti che riproducono fedelmente le fotografie, spesso raffiguranti ritratti, che lasciano lo spettatore attonito e incredulo. Nelle sue opere Richter esplora il confine tra fotografia e pittura cercando di rappresentare nel modo più realistico possibile il contenuto delle fotografie.
A questo lavoro si affianca una ricca attività pittorica. Le sue opere astratte sono assolutamente lineari e architettoniche oppure completamente astratte, ispirate a Pollock. Questo dualismo ci riporta al dualismo mimico di pittura e fotografia e all’interrogativo atavico dell’utilità che questi due tipi di rappresentazioni hanno relativamente all’elaborazione della realtà.
Negli anni Richter è stato un artista pluripremiato che ha visto le sue opere esposte in molte mostre personali delle quali quella della Fondazion Louis Vuitton è una delle più complete, sviluppandosi in più piani con una logica che segue la logica del suo lavoro.
Artista ancora in vita che continua a produrre e a sperimentare nel suo atelier di Colonia.
Fondation Louis Vuitton
8 Av. du Mahatma Gandhi, 75116 Parigi
Linea 1 – Fermata Les Sablons





