Il Cinema in Ascolto a Roma – Burning Victoria di Gabriele Tacchi
Il Cinema in Ascolto – seconda edizione
Roma, Polo Civico di Viale Aldo Ballarin
Dal 4 al 17 luglio 2026
Direzione Artistica: Gianni Aureli
Direzione Tecnica: Cristiano Ananìa

Il Cinema in Ascolto, rassegna cinematografica all’aperto che unisce grande cinema, innovazione tecnologica e partecipazione culturale è giunta alla conclusione della sua seconda edizione romana; abbiamo assistito in questi giorni ad una delle ultime proiezioni della rassegna (programmata dal 4 al 17 luglio presso il Parco del Polo Civico di Viale Aldo Ballarin, nel Municipio VIII), l’anteprima nazionale di Burning Victoria, lungometraggio del talentuoso regista romano Gabriele Tacchi, che ha presentato il suo lavoro al pubblico, accompagnato da parte del cast.

Conoscevamo l’opera di Tacchi (come regista e sceneggiatore) attraverso i suoi intriganti ed avvincenti cortometraggi Magenta e When buying a fine murder; in Burning Victoria si cimenta anche come attore protagonista, accanto alla bella e brava Maddalena Vallecchi Williams, esibendosi finanche in una affascinante esibizione circense come mangiafuoco. Artista poliedrico e di talento, Gabriele nasce infatti come attore di teatro di strada, formatosi nel teatro antropologico e nella Commedia dell’Arte all’interno del Teatro Ygramul (il cui fondatore, Vania Castelfranchi, alias Vania Ygramul, è protagonista di un piccolo ma significativo cameo nel film), esplorando tecniche performative come la trampoleria e soprattutto l’arte del mangiafuoco, che mette a disposizione del suo Burning Victoria donandogli unicità e veridicità.

Artista di strada, regista, attore, sceneggiatore, scrittore (Framing The Village: le inquadrature e i colori nel film di M. Night Shyamalan), doppiatore; una carriera che spazia a trecentosessanta gradi nel campo della creatività unita alle tecniche acquisite nei suoi studi in cinema presso l’Università Roma Tre e perfezionate a Los Angeles presso la USC (School of Cinematic Arts). Burning Victoria, prodotto dalla Galaxia Prime Productions, equilibra perfettamente una tecnica consolidata con una visione sperimentale (soprattutto) cromatica, una storia originale e coinvolgente con uno script al contempo intenso e divertente, mescolando arte e vita in una creatura unica ed inaspettata. Accanto ai bravi protagonisti, Tacchi e Vallecchi Williams, una pletora di comprimari e comparse di ottimo livello, da Laura Mazzi (dallo sguardo magnetico indimenticabile) a Marco Quaglia, da Emmanuele Rossi al già menzionato Vania Castelfranchi, da Stefano Patti ad Enrico Di Addario, da Michele Botrugno alla giovane Vanessa Perticari, per non tacer delle performance dei compagni artisti di strada: alcune scene sono state infatti girate durante il festival medievale Ludika 1243, evento di cui l’amico Andrea Corvo cura gli spettacoli di giocoleria e arte del fuoco.

Se Gabriele Tacchi, intervistato in loco dal Direttore Artistico Gianni Aureli (ed egli stesso regista: la sua opera La Terza Volta è infatti in programma per domani, nella serata di chiusura del festival) è stato protagonista della serata di lunedì scorso, la programmazione de Il Cinema in Ascolto ha ospitato in cartellone un’ampia e variegata selezione di opere italiane e internazionali, dal cinema indipendente ai grandi cult amati da più generazioni, con una serata speciale dedicata al cortometraggio italiano contemporaneo: quattordici serate dedicate al cinema contemporaneo, ai grandi classici, ai documentari e ai cortometraggi, accompagnate spesso da incontri con registi, attori, autori e professionisti del settore.

La manifestazione, realizzata da We Break Production in collaborazione con Marte 2010 e Associak, con la Direzione Artistica di Gianni Aureli, ha nuovamente trasformato il Polo Civico di via Ballarin in una arena immersiva, dove il pubblico ha potuto vivere il cinema attraverso un’esperienza di ascolto in cuffia, accessibile, inclusiva e gratuita. Oltre alle proiezioni, il Parco è aperto ogni sera dalle 19.00 alle 24.00, configurandosi come uno spazio di aggregazione e socialità a disposizione della comunità: l’area ospita infatti un punto food & drink, favorendo la permanenza del pubblico e la fruizione del festival anche nelle fasce orarie precedenti e successive alle proiezioni. L’utilizzo di cuffie wireless consentirà inoltre agli spettatori di ascoltare una selezione musicale lounge in totale libertà di movimento, garantendo al contempo il rispetto dell’ambiente circostante grazie all’assenza di emissioni sonore diffuse.
Il Cinema in Ascolto si conferma così non solo una rassegna cinematografica, ma un progetto culturale capace di mettere in relazione pubblico, autori e territorio, valorizzando il cinema come strumento di partecipazione, riflessione e costruzione di comunità.
Michela Aloisi