Autore: Paolo Roversi
Editore: Marsilio
Collana: Universale economica Feltrinelli
Anno edizione: 2019
Pagine: 394 p., Brossura
Trama: Milano, 2002. Molti misteri s’intrecciano sotto la Madonnina. Tutto comincia quando un noto avvocato viene assassinato in pieno giorno nella centralissima piazza dei Mercanti: prima di morire, però, l’uomo traccia uno strano simbolo col proprio sangue… Da qui parte una complicata indagine che porterà Enrico Radeschi, giovane aspirante giornalista nonché hacker alle prime armi, a indagare, insieme allo scorbutico vicequestore Loris Sebastiani, su una misteriosa confraternita che trae ispirazione da san Carlo Borromeo e persegue un disegno spietato per ristabilire l’ordine morale in una società giudicata corrotta. A quello dell’avvocato seguiranno altri omicidi o presunti tali, come l’inquietante schianto di un aereo contro il grattacielo Pirelli. Nel frattempo, una conturbante femme fatale, soprannominata “la Mantide” dagli inquirenti, seduce e uccide giovani ragazzi nei giorni di festa, facendone poi sparire i corpi. Chi è la donna misteriosa? E chi la protegge? Qual è il disegno ultimo di questa confraternita millenaria? Cosa si nasconde nei sotterranei del Duomo di Milano e nella cripta di un’altra famosa chiesa milanese? Un thriller mozzafiato e incalzante, scritto con una prosa efficace e immediata.
Questa è la prima indagine di Enrico Radeschi giornalista free lance alle prime armi che approda quasi per caso alla squadra del burbero vice ispettore Sebastiani e col tempo diventa un prezioso collaboratore della stessa; è anche l’indagine in cui il nostro giornalista apprenderà i rudimenti della pirateria informatica da parte del suo strambo coinquilino Fabio, pratica che gli sarà molto utile durante la sua carriera di giornalista investigativo di nera.
In questo libro si intrecciano due indagini parallele, una coinvolge un avvocato ucciso e un simbolo misterioso che aprirà le porte di segreti e misteri inquietanti di Milano e l’altro su una femme fatale che fa sparire (o perlomeno ci prova) i corpi dei suoi giovani amanti.
Radeschi dovrà cercare di districare queste due matasse ingarbugliate cercando di non pestare troppo i piedi al vice ispettore Sebastiani, divoratore di sigari mai accesi e dal carattere piuttosto ruvido, ma che alla fine riuscirà a conquistarne la fiducia e ad essergli di supporto nelle sue indagini in cambio di un’esclusiva che gli permetterà di fare carriera nello spietato mondo del giornalismo d’azione.
Molto divertente il continuo battibeccare tra lo spericolato Radeschi e il prudente Sebastiani.
Quasi comici alcuni risvolti delle indagini che hanno come protagonista il nostro spericolato giornalista d’assalto.
Libro divertente, ben scritto, scorrevole, mai noioso, trama intricata al punto giusto, gradevole mix di giallo e commedia.
