“Manas” di Marianna Brennand

La storia di Marcelle che si ribella e rompe il silenzio ora nelle sale italiane

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Sean Penn
“Un esempio perfetto di cinema” 
Walter Salles
“Il grande debutto di una regista di talento” 
Julia Roberts
“Questo film vi cambierà, afferma il diritto alla vita”

Vincitore di 42 premi internazionali, fra i quali delle Giornate degli Autori a Venezia, approda nei cinema italiani Manas – Sorelle della brasiliana Marianna Brennand (premio Kering – Women in Motion Emerging Talent con Nicole Kidman a Cannes 2025), sobrio, delicato e assieme tagliente film sulla violenza domestica e la violenza di genere che vede protagonista Tielle, una ragazzina di 13 anni che si ribella e rompe un feroce silenzio di omertà che rende vittime generazioni di adolescenti e di donne. Forte della straordinaria interpretazione di Jamilli Correa (per la prima volta sullo schermo) e di Dira Paes (La foresta di smeraldo 1985, premio 2026 migliore attrice di serie in Brasile) candidata ai Premi Platino iberoamericani, il film vanta la produzione del 3 volte premio Oscar Sean Penn, del premio Oscar Walter Salles (Io sono ancora qui 2025; ma lo ricordiamo anche per la regia di film come Central do Brasil e I diari della motocicletta) e dei 2 volte Palma d’Oro Pierre e Luc Dardenne. E ha goduto dell’appoggio determinato e potente, oltre che di Sean Penn, anche di Julia Roberts che del film ha detto: “Questo film vi cambierà, afferma il diritto alla vita”.
Ricordiamo che prima dell’uscita Italia, il film è approdato in Spagna (candidato ai Goya), Francia, Belgio, Olanda. A fine maggio l’uscita negli Stati Uniti.
Il film gode del Patrocinio dell’Ambasciata del Brasile, dell’Istituto Guimarães di Roma, di Una Nessuna Centomila, di Mujeres nel Cinema.
Sinossi
Nato da 10 anni di ricerche nella fitta giungla amazzonica, Manas – Sorelle, racconta la storia di Tielle, 13 anni che cresce con la sorella nell’isola di Marajó e scopre presto il silenzio che protegge la violenza nella sua famiglia e nella comunità in cui vive. Tielle decide di rompere quel silenzio e di cambiare la realtà che le è stata imposta: per se stessa e per la sorella.
Dalla critica
“Con questo film non solo è nata un’autrice ma anche un’attrice davvero di grande livello, un film assolutamente da non perdere”.  Il cinematografo.it
 
“Una serie di interpretazioni eccezionali! Manas è un film straziante e infuriante che punta i riflettori sulle donne vulnerabili e sottolinea l’importanza di denunciare e fermare il ciclo di comportamenti abusivi che colpiscono così tante persone”. Loud and Clear Review 
 
Manas è  un film coinvolgente ed emozionante che rimane impresso nella mente anche dopo i titoli di coda. Con interpretazioni straordinarie e un’intensa sensibilità umana che permea ogni fotogramma, non è solo un film da non perdere, ma merita di essere visto e celebrato da tutti. Questo è un film che non si limita a raccontare una storia, ma ne è testimone.” (AJ Friar, Elementsofmadness.com)
 
“Un film che sorprende per ciò che racconta, per come lo racconta e per la penetrante performance dei suoi interpreti. La regista porta lo spettatore a sentire ciò che la protagonista sente, a entrare in empatia con lei, in un crescendo di tensione che non deflagra mai.” Vittoria Scarpa, cineuropa.it
Note di Regia di Marianna Brennand
MANAS è stato girato sull’isola di Marajó, nel nord del Brasile, nello stato del Pará, nella foresta amazzonica. MANAS è un film sul femminile e sulla violenza che subiamo solo per il fatto di essere donne, vivendo in un mondo in cui gli uomini pensano di avere il diritto di disporre dei nostri corpi, di poter fare di noi ciò che vogliono e, come se non bastasse, di minacciarci e zittirci. Ho realizzato questo film perché voglio dare voce alle donne e alle ragazze che altrimenti non sarebbero ascoltate. Mentre facevo ricerche nei remoti villaggi della foresta pluviale amazzonica, ho incontrato donne che avevano subito traumi immensi fin da piccolissime. Sono state abusate sessualmente all’interno delle loro stesse case, dai loro padri, nonni, cugini, fratelli, zii e amici di famiglia. Persone di cui si fidavano,  proprio da coloro che avrebbero dovuto sostenerle e prendersi cura di loro. Ma come rappresentare ciò che nessuno vuole vedere? Ciò che non si riesce a sopportare di vedere. Come rappresentare la violenza senza infliggere altra violenza? Queste erano solo alcune delle sfide che ho dovuto affrontare mentre giravo MANAS. Credo nel cinema come veicolo di cambiamento e trasformazione sociale e politica, e spero davvero che Manas contribuisca a rompere il silenzio e il tabù che circondano questa orribile realtà che riguarda tutte noi donne. Dobbiamo far sentire la nostra voce!” – Marianna Brennand
Motivazione della Giuria del Premio a Manas Giornate degli Autori
Manas – Sorelle “è una finestra sul mondo capace, grazie a un’infinita cura per il dettaglio, di trascinare lo spettatore in un viaggio immersivo e trasformativo. Manas ci ha conquistato con la cura e l’attenzione con cui mette in scena un tema delicato e difficile come quello dell’abuso, sia in ambito domestico che in contesti più sistematici. Con questo racconto preciso e culturalmente specifico in cui abbiamo esplorato l’isola di Marajó, la regista ha ritratto qualcosa di profondamente universale. Questo film si è distinto dal programma per la sua maestria, le brillanti interpretazioni e il forte messaggio che crediamo risuonerà con gli spettatori di tutto il mondo, sensibilizzando e chiedendo un cambiamento. Grazie a Marianna Brennand per aver reso visibili queste storie e grazie alle Giornate degli Autori per averle portate alla nostra attenzione”.
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