A Palazzo Bonaparte si possono ammirare fino al 21 settembre le opere scultoree di Carole Feuerman.
La mostra é dedicata al “Corpo umano” visto come insieme di emotività e potenza. Le opere plastiche dell’artista americana impressionano per la loro grandezza e per la loro fedeltà al corpo umano che fanno sentire allo spettatore come davanti a una vera persona, con la sua storia scritta sulla pelle, con il sudore che scende sul corpo, con il colorito assolutamente reale e realistico.
La spettacolarità di questa esposizione è proprio nella rappresentazione fedele del corpo umano che però è immerso in una sua storia. Molte sono le sculture di donne che escono dall’acqua, come nuotatrici o come immigrati che cercano la libertà abbracciando ogni possibile supporto che possa portarli verso la liberta, come per esempio l’opera chiamata EN 2-1278 che é stata realizzata nel 1981 proprio per rappresentare il flusso migratorio da Cuba a Key West.
Carole Feuerman é un’artista della corrente Iperrealistica e prima di esporre le sue opere ha sperimentato la sua creatività nel campo pubblicitario con campagne di successo.
All’inizio degli anni ’90 comincia a esporre le sue opere di grandi dimensioni fino ad approdare all Biennale di Venezia nel 2017.
Questa mostra ha come soggetto il corpo in tutti i suoi aspetti, nella sua integralità, come con le nuotatrici, e nei particolari come ad esempio parti del corpo di ballerine nello sforzo di danzare sulle punte.
Per poter comprendere la complessità del lavoro della Feuerman e la dedizione non si puo’ perdere la visita alla stanza dove sono conservati i calchi delle parti del corpo dai quali parte per realizzare le sue opere.
Piazza Venezia 5 – Roma







