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Nell’ambito della 45ª edizione del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei”, che si svolgerà a Gorizia dal 16 al 22 luglio 2026, il Premio alla Cultura Cinematografica verrà conferito alla trasmissione radiofonica La Rosa Purpurea di Radio 24 e consegnato a Franco Dassisti, ideatore, autore e conduttore del programma.
Il riconoscimento rappresenta un omaggio a una delle più longeve e autorevoli esperienze di divulgazione cinematografica del panorama radiofonico italiano e alla figura di un giornalista che da oltre trent’anni contribuisce alla diffusione della cultura della settima arte presso il grande pubblico.

Istituito nel 2013, il Premio alla Cultura Cinematografica nasce per valorizzare personalità, associazioni e realtà culturali che abbiano saputo ampliare, divulgare e condividere il sapere cinematografico attraverso strumenti differenti: dalla critica alla saggistica, dalla radio alla televisione, dalla promozione culturale all’impegno civile legato al cinema. Negli anni il riconoscimento è stato attribuito a figure e istituzioni di assoluto rilievo quali Elisabetta Sgarbi, Gianni Canova, ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici, Piera Detassis, Walter Veltroni, Sergio Toffetti, Paolo Mereghetti, i Ragazzi del Cinema America, Associazione 100autori, Irene Bignardi, Hollywood Party e Vieri Razzini.
L’inserimento di Franco Dassisti in questo prestigioso albo d’oro conferma la centralità del suo lavoro nel campo della divulgazione cinematografica e della formazione del pubblico. Giornalista professionista, critico cinematografico, autore e conduttore radiofonico, Franco Dassisti rappresenta da decenni una delle voci più riconoscibili e autorevoli del racconto del cinema in Italia. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate giornalistiche, emittenti radiofoniche e televisive, seguendo da inviato i principali festival internazionali, da Venezia a Cannes, fino a Berlino. Ha fatto parte di giurie cinematografiche nazionali e internazionali e ha curato sezioni dedicate al cinema all’interno di importanti manifestazioni culturali. La sua attività si è sempre distinta per la capacità di coniugare rigore critico e linguaggio divulgativo, rendendo accessibili al grande pubblico temi, autori e opere spesso complessi senza rinunciare alla profondità dell’analisi. Attraverso le sue trasmissioni radiofoniche ha contribuito a costruire un ponte tra il cinema e gli ascoltatori, raccontando il presente dell’industria audiovisiva ma anche preservando la memoria dei grandi autori e delle opere che hanno segnato la storia del cinema mondiale.
Nata dall’esperienza di Grande Schermo, storico programma inaugurato nel 1999 insieme alla nascita di Radio 24, La Rosa Purpurea è oggi uno dei più importanti spazi di approfondimento cinematografico della radio italiana. In onda ogni settimana su Radio 24, il programma ha superato le 500 puntate, consolidandosi come appuntamento di riferimento per appassionati, professionisti e semplici spettatori. La trasmissione accompagna il pubblico attraverso le grandi uscite in sala, i festival internazionali, il cinema d’autore, il documentario, le piattaforme streaming e la riscoperta dei classici. Nel corso degli anni ha ospitato centinaia di protagonisti del cinema italiano e internazionale, offrendo interviste esclusive a registi, sceneggiatori, attori e produttori. Uno degli elementi che ne hanno decretato il successo è la capacità di tenere insieme informazione, critica e partecipazione del pubblico, coinvolgendo gli ascoltatori attraverso rubriche, giochi e momenti di confronto che trasformano la passione per il cinema in una vera esperienza collettiva.
In un panorama mediatico sempre più rapido e frammentato, La Rosa Purpurea continua a rappresentare un raro esempio di approfondimento culturale costante e di qualità, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di spettatori consapevoli. L’assegnazione del Premio alla Cultura Cinematografica 2026 a La Rosa Purpurea e a Franco Dassisti si inserisce dunque nel solco della migliore tradizione del Premio Amidei: riconoscere e valorizzare coloro che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono non soltanto a raccontare il cinema, ma a farlo vivere come patrimonio culturale condiviso.
La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 17 luglio presso il Parco Coronini Cronberg, uno dei luoghi simbolo della manifestazione.

