SUPERMAGIC ELEMENTI XXII EDIZIONE

All'Auditorium Conciliazione fino all'8 febbraio

Con Remo Pannain, Jay Niemi & Jade, Xavier Mortimer, Darcy Oake, Maurice Grange, Jimmy Delp, Matteo Fraziano, Topas, Paolo Carta & Sara

Roma, Auditorium Conciliazione, dal 22 gennaio all’8 febbraio 2026

“Ma come ha fatto?”

Questa la domanda ricorrente nella platea, pienissima come sempre, dell’Auditorium Conciliazione per questa 22a edizione di Supermagic, la creatura di Remo Pannain, avvocato penalista che spesso ama svestire la toga per dedicarsi alla magia e all’illusione, tanto da ricevere anche uno speciale premio dall’On. Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.

E il risultato, come ormai puntualmente avviene da 22 anni, è eccezionale; se l’obiettivo era quello di sbalordire è stato anche quest’anno regolarmente centrato. Uno spettacolo in grado di ammaliare grandi e piccoli, un fantastico sogno di due ore e mezza, in cui tutto diventa possibile.

Giusto per ricordare qualche numero in ordine sparso, Jay Niemi e Jade dalla Finlandia fanno comparire e svolazzare per il teatro una quantità industriale di colombe e pappagalli, tutti rigorosamente ubbidienti, oppure il canadese Darcy Oake che si libera da una vaschetta d’acqua scassinando vari lucchetti prima di annegare, o anche un giovanissimo tedesco, Maurice Grange, che racconta la sua vita in un decente italiano, condendola con un certo umorismo e nel frattempo facendo apparire e scomparire carte e palline di ogni specie, cambiandole di colore.

L’Italia è rappresentata da Matteo Fraziano, specialista di ombre cinesi (non voglio immaginare quante ore al giorno si eserciti) che danno vita ad animali e persone, e da Paolo Carta & Sara; lei finisce tagliata in due salutando simpaticamente, lui si fa tritare dall’elica di un aereo per poi ricomparire in platea dopo pochi attimi. E naturalmente Remo Pannain in persona, che oltre a presentare la serata fa un simpatico gioco di prestigio durante l’intervallo.

Poi ancora ammiriamo Topas, un altro tedesco, che con una colonna sonora rock sforna una decina di giganteschi amplificatori estrandoli da una normalissima scatoletta, poi lievita e si capovolge, e il francese Xavier Mortimer che incanta tutti con delle coreografie e delle scenette umoristiche interpretate da sè stesso… e da una serie di ombre. L’umorismo è una componente sempre presente nelle varie edizioni di Supermagic, e forse il top viene raggiunto con l’artista che, senza nulla togliere agli altri, più mi ha impressionato, Jimmy Delp, francese anche lui. Tutto in arancione, riempie il suo spazio con divertenti gorgheggi, versi e vocalizzi, a cominciare dal suo slogan It’s good, finendo poi anche lui per tagliarsi in due e addirittura abbassandosi di statura, diventando praticamente un nano, lui che entra in scena dall’alto del suo metro e 90.

Tutti promossi a pieni voti, anche le ragazze al ballo, le luci e tutta l’organizzazione, serata perfetta.

Sarebbe un delitto perderlo, è in scena fino all’8 febbraio, io vi ho avvisato!

Alessandro Tozzi

More from Alessandro Tozzi
AL CINEMA LO SPIDER-MAN MODERNO
Anzi, 3 Spider-Man insieme!
Read More
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti