AGATA CHRISTIAN – DELITTO SULLE NEVI

Quel sottile filo tra humour e giallo

Eros Puglielli – AGATA CHRISTIAN – DELITTO SULLE NEVI

Produzione Medusa

Regia Eros Puglielli

Con Christian De Sica, Lillo Petrolo, Paolo Calabresi, Marco Marzocca, Maccio Capatonda, Chiara Francini, Ilaria Spada, Giorgio Colangeli, Tony Effe, Enzo Paci, Sara Croce, Alice Pagani

Commedia, Italia, 109 minuti, uscita giovedi 5 febbraio 2026

Prendete l’umorismo talora surreale di Lillo Petrolo, quello più grasso di Christian De Sica, quello più farsesco di Maccio Capatonda, mescolateli sapientemente (come ha fatto il regista Eros Puglielli) con la bravura di tutto il resto del cast e ne risulterà un film giallo-comico di grande livello.

Il famoso investigatore Agata Christian (Christian De Sica) viene ingaggiato per lo spot di un gioco di società ambientato nel castello di proprietà dei titolari dell’impresa, in Val d’Aosta, finchè una valanga isola il castello dal resto del mondo, impedendo qualsiasi comunicazione.

Spunta un cadavere e poi ne spunta un altro, e così Christian vede trasformata la sua vacanza retribuita in un caso da risolvere, e ad infierire ci si mette l'”aiuto” dell’improbabile brigadiere di zona Gianni Cuozzo (Lillo Petrolo) e del suo assistente Bernardo (Paolo Calabresi).

Tra colpi di scena e ipotesi più o meno plausibili (soprattutto meno) ogni interprete fa sfoggio della sua tipologia di umorismo, anche con citazioni e autocitazioni che assolutamente non guastano; delizioso il tentativo di personaggio “british” di De Sica che di tanto in tanto scivola nel romanesco più popolare, mentre Lillo e Capatonda interpretano i loro personaggi più congeniali, quelli dei finti tonti, anzi, neanche tanto finti. Ma è buono anche il lavoro di spalla di tutti gli altri, in appoggio allo humour dei protagonisti seppur in modo più sobrio.

Siamo costantemente a cavallo tra un vero giallo coi suoi rompicapi e la gag umoristica che incombe, ma tutto con grande equilibrio, e dopo una quantità di ipotesi sballate il vero colpevole verrà smascherato proprio da Christian, con la “collaborazione” (dice lui) del brigadiere Cuozzo, con tutta la sua gelosia nei confronti del suo assistente ecologista Bernardo, che nella sua strampalata interpretazione delle cose contribuisce davvero alla soluzione del mistero, dopo varie oscillazioni tra sense e nonsense, come la spavalderia di Cuozzo che svanisce istantaneamente di fronte alla vista di un orso che sembra proprio avercela con lui.

Tutti promossi e due ore divertenti per tutte le età.

Alessandro Tozzi

More from Alessandro Tozzi
IL POSTINO AL FEMMINILE DI REBIBBIA
Francesca Tricarico mette in scena lo spettacolo grazie all'impegno di due detenute
Read More
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti