Regia di Antonio Negret.
Interpreti e personaggi :
Scott Eastwood: Andrew Foster
Freddie Thorp: Garrett Foster
Ana de Armas: Stephanie
Gaia Weiss: Devin
Clemens Schick: Max Klemp
Simon Abkarian: Jacomo Morier
Moussa Maaskri: Panahi
Joshua Fitoussi: Leon
Kaaris: Frank
Anais Pedri: Clair
Lester Makedonsky: Rémy
Titolo originale: Overdrive.
Genere Azione
Paese : Francia, 2017,
durata 96 minuti.
Uscita cinema mercoledì 23 agosto 2017
Distribuito da Koch Media.
Una storia ingarbugliata, con colpi di scena inaspettati ed intricati, che si riesce comunque a seguire, è quella di Overdrive, il nuovo film di Antonio Negret.
Ci ricorda molto il film “Fuori in 60 secondi”, mescolato a quelli della saga Fast and Furious ed al recente Autobahn – Fuori controllo: macchine ovunque che sfrecciano e compiono acrobazie.
La sinossi:
Nel sud della Francia, Andrew (Scott Eastwood) e suo fratello Garrett (Freddie Thorp) sono due abili ladri specializzati nel furto di auto d’epoca. A causa di un colpo andato per il verso sbagliato, la coppia cade tra le grinfie del boss Jacomo Morier (Simon Abkarian) il quale li obbligherà a rubare una preziosa Ferrari 250GT del 1962, un’auto di enorme valore appartenente alla collezione di Max Klemp (Fabian Wolfrom), anch’egli incallito criminale e diretto rivale di Morier. Per essere sicuro che i due fratelli non scappino col malloppo, il boss decide inoltre di tenere in ostaggio la fidanzata di Andrew. Una situazione realmente spinosa, dalla quale i due fratelli potranno cavarsela solo facendo affidamento sulle loro doti automobilistiche estreme.
Nonostante il badget molto ristretto il film non è poi male. Bella la fotografia con paesaggi francesi che fanno da sfondo. Attori non di spicco che comunque fanno il loro lavoro, tra questi risalta il figlio di Clint Eastwood, Scott, molto somigliante al padre che ricopre la parte del bello del gruppo. Forse proprio per il suo bel viso si notano molti primi piani di lui che, comunque, vengono apprezzati dal pubblico femminile.
Il film è una chicca per gli amanti di macchine d’epoca, ne è pieno, sfilano Ferrari, Bugatti, Alfa e, meno male, nessuna delle auto, almeno quelle d’epoca, viene ridotta in frantumi tra le esplosioni, inseguimenti, incidenti ed altre scene al cardiopalma.
Oltre al bell’attore (Eastwood), ci sono anche le belle attrici, giusto per non scontentare il pubblico maschile.
Un film di poche pretese, che , nel complesso, non risulta essere malvagio e, dato il finale, forse diventerà un’altra saga.