Sabato 27 gennaio torna “Incontri ravvicinati di un altro tipo”

L’arcano mondo dei Tarocchi: con Elio Crifò padrone di casa e Carlo Bozzelli illustre ospite

Buona la prima. La nuova edizione di Incontri ravvicinati di un altro tipo ha esordito lo scorso 13 gennaio con un successo di pubblico travolgente. Si è stati costretti ad aggiungere alcune sedie, al Bistrot del Teatro Quirino, poiché agli spettatori prenotati se ne sono aggiunti altri, in uno spazio decisamente accogliente ma comunque limitato. Così forte è stato quindi l’interesse destato dall’appuntamento ribattezzato “Arcangelo Michele: il sorriso e la spada”. L’introduzione teatralizzata di Elio Crifò, ideatore del format, ha creato subito un’atmosfera di grande condivisione in sala, aiutando a focalizzare meglio tale figura (e con essa il mutare della percezione degli Angeli, attraverso i secoli, nella cultura cattolica) sia coloro per i quali essa rappresenta un elemento di Fede, sia coloro che vi si possono accostare da una prospettiva laica o caratterizzata comunque da un diverso sentire religioso.

Sabato 13 gennaio alla palpitante introduzione del buon Elio ha fatto seguito un serratissimo incontro, che ha visto la partecipazione di Grazia Francescato, la quale con grazia (scusate il gioco di parole) ha portato avanti un’indagine più approfondita di Michele e della sua presenza nelle vite degli uomini, presenza magari impalpabile ma spesso condita di strabilianti segni rivelatori. Lo può testimoniare l’autrice stessa, che è stata spinta a interessarsi all’Arcangelo da diversi piccoli episodi (aneddotica fitta e a tratti stupefacente, quella relativa a tali incontri), un magma di esperienze confluito poi nei suoi libri, usciti sovente proprio con quelle Edizioni Mediterranee che hanno collaborato sin dall’inizio all’organizzazione di tali aperitivi teatral-culturali.
E a metterci la ciliegina sulla torta è stato proprio lo storico direttore della casa editrice, Giovanni Canonico, spinto dagli altri relatori e da tutto l’uditorio a tirare fuori altri fascinosi aneddoti, riguardanti il suo rapporto con la cosiddetta “Linea Michelita” e cosi luoghi così distanti tra loro, che la compongono.

Archiviato con successo il “primo episodio”, Incontri ravvicinati di un altro tipo riprenderà sabato 27 gennaio, sempre alle 17.30 e sempre al Teatro Quirino, assieme a Carlo Bozzelli (presidente ass. Tarologi italiani) e all’immancabile mattatore Elio Crifò, il quale sui social ha già lanciato il guanto della sfida: Tarocchi, sinonimo d’impostura o simboli di arcana saggezza? Un tema sentito da molti farà quindi da filo conduttore a questo evento rinominato, per l’appunto, “L’arcano mondo dei Tarocchi“.
Nel segno di Alejandro Jodorowsky, ci verrebbe prontamente da ribattere, avendo noialtri un simile Maestro del cinema, tra i propri numi tutelari.

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